Udine si prepara al Fake News Festival: in centro spuntano totem e maxi installazione

Piazza Libertà e via Cavour anticipano la quinta edizione della rassegna, attesa dal 12 al 15 novembre con incontri diffusi nel cuore della città.

07 novembre 2026 11:55
Udine si prepara al Fake News Festival: in centro spuntano totem e maxi installazione -
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Il festival non è ancora iniziato, ma nel centro di Udine i suoi segnali sono già ben visibili. Tra piazza Libertà e via Cavour sono comparse le prime installazioni che annunciano l’arrivo del Fake News Festival, appuntamento dedicato ai temi della disinformazione e del pensiero critico in programma dal 12 al 15 novembre.

La città entra così nel clima della quinta edizione con due elementi ormai riconoscibili: la grande scritta collocata in piazza Libertà e un totem informativo davanti a Casa Cavazzini, pensato per accompagnare residenti e visitatori alla scoperta del cartellone.

Fake News Festival, torna la scritta in piazza Libertà e compare il totem del programma
Fake News Festival, torna la scritta in piazza Libertà e compare il totem del programma

Il centro storico come vetrina del festival

L’installazione principale torna in uno degli spazi più frequentati di Udine. La scritta, lunga 14 metri, riporta il nome della manifestazione e riaccende l’attenzione su un evento che negli ultimi anni ha trovato una collocazione stabile nel calendario culturale cittadino.

Accanto a questo segnale urbano, in via Cavour è stato posizionato il totem che presenta programma e ospiti. La scelta dei luoghi non è casuale: il festival continua infatti a intrecciarsi con il centro storico, distribuendo gli appuntamenti in più sedi e coinvolgendo alcuni dei punti culturali più noti della città.

Dopo l’edizione 2025, che aveva registrato sale piene per tutti gli incontri, il format cresce ancora. Per quest’anno sono annunciati oltre venti appuntamenti, più di settanta ospiti e dieci location, con un impianto diffuso che conferma il radicamento della rassegna a Udine.

Gli appuntamenti più attesi dal 12 al 15 novembre

Il via è previsto per giovedì 12 novembre. Tra le novità figura il “Processo ai social” alla Fondazione Friuli, formula che chiamerà direttamente il pubblico a esprimere un verdetto. In serata il festival tornerà anche al Teatro Nuovo Giovanni da Udine con Roberta Bruzzone e l’incontro “L’alibi delle parole”.

Venerdì 13 novembre spazio agli incontri “A tu per tu” alla Torre di Santa Maria, dove è attesa Giorgia Soleri. Il giorno successivo, sabato 14, la Cavallerizza ospiterà Stefano Nazzi, noto anche per il podcast Indagini, in un appuntamento realizzato in collaborazione con la Fondazione Pordenonelegge.

La giornata di sabato comprenderà anche altri momenti distribuiti tra diverse sedi cittadine: a Casa Cavazzini una mattinata dedicata ai podcast, alla Torre di Santa Maria un focus sull’educazione previdenziale e a Palazzo Antonini Belgrado un workshop pensato per avvicinare il pubblico al tema dell’intelligenza artificiale.

Fake News Festival, torna la scritta in piazza Libertà e compare il totem del programma
Fake News Festival, torna la scritta in piazza Libertà e compare il totem del programma

Dal percorso in città alla chiusura del festival

Domenica 15 novembre il programma partirà con una camminata urbana dedicata alla storia di Udine letta attraverso il tema delle fake news, insieme a Elena Commessatti. In seguito la Cavallerizza ospiterà l’intervento del nutrizionista Raffaele Scarabelli sui falsi miti legati all’alimentazione.

La chiusura è prevista a Casa Cavazzini con “Dimmi come credi”, dialogo che metterà al centro il rapporto tra fede e social e che vedrà tra gli ospiti anche Diego Passoni, voce nota di Radio Deejay.

Per alcuni appuntamenti sarà necessario prenotare il posto gratuito: i tagliandi per le serate con Roberta Bruzzone e Stefano Nazzi, così come per la camminata tra le fake news di Udine, saranno disponibili da martedì 10 novembre. Gli altri eventi resteranno a ingresso libero fino a esaurimento dei posti, confermando un’impostazione aperta e diffusa che punta a portare il dibattito nel cuore della città.

Fake News Festival, torna la scritta in piazza Libertà e compare il totem del programma
Fake News Festival, torna la scritta in piazza Libertà e compare il totem del programma

Il Fake News Festival è organizzato da Prisma APS con il sostegno di istituzioni, fondazioni e partner del territorio. Per Udine rappresenta anche un’occasione per riportare al centro spazi culturali e luoghi simbolici, trasformando per quattro giorni il centro storico in un laboratorio pubblico su informazione, linguaggi e consapevolezza digitale.

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