Udine, un secolo di Fusâr: l’osteria di via Pradamano festeggia la sua storia di quartiere

Il locale di via Pradamano taglia il traguardo dei cento anni: alla guida c’è Giorgio Romanello, erede della famiglia che lo avviò nel 1926.

03 ottobre 2026 14:34
Udine, un secolo di Fusâr: l’osteria di via Pradamano festeggia la sua storia di quartiere -
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In una città che cambia volto di decade in decade, ci sono indirizzi che restano riconoscibili e continuano a fare da punto di riferimento. Tra questi c’è l’osteria Fusâr di via Pradamano 25, che a Udine ha raggiunto i cento anni di attività celebrando il traguardo insieme ai suoi frequentatori abituali.

Alla mattinata dedicata all’anniversario ha preso parte anche l’assessore comunale Carlo Giacomello, che ha portato il saluto dell’amministrazione a Giorgio Romanello, oggi alla guida del locale e volto di una continuità familiare che attraversa le generazioni.

Un indirizzo che attraversa il Novecento

La storia dell’osteria inizia nel 1926, anno in cui Attilio Roiatti registrò ufficialmente l’attività alla Camera di commercio. Da allora il locale ha mantenuto un carattere domestico e popolare, restando legato alla sua funzione originaria di luogo di incontro e di sosta.

Dal 1994 la gestione è passata a Giorgio Romanello, nipote del fondatore. Il passaggio non ha spezzato l’identità del Fusâr, che ha continuato a muoversi nel solco della tradizione familiare e dell’accoglienza quotidiana.

L’osteria Fusâr compie 100 anni a Udine: aperta nel 1926 in via Pradamano

Da dove arriva il nome Fusâr

Il nome richiama un mestiere della tradizione friulana: il fusâr era il fabbricante di fusi. Un riferimento che lega l’osteria a un mondo artigiano e a una memoria concreta del territorio.

Secondo la ricostruzione legata alle origini del locale, la famiglia Roiatti dava ospitalità ad artigiani e venditrici ambulanti in arrivo a Udine, offrendo loro un riparo per la notte nel fienile. È anche da questa consuetudine che si è consolidata, nel tempo, la vocazione del posto come spazio aperto alle relazioni e alla convivialità.

Un presidio sociale nella vita di Udine

Nel suo intervento, Giacomello ha rimarcato il significato che attività di questo tipo conservano ancora oggi nei quartieri cittadini. Non soltanto esercizi storici, ma luoghi in cui le persone si ritrovano, si conoscono e alimentano legami che danno forma alla vita di comunità.

Nel caso del Fusâr, il valore sta anche nella capacità di aver custodito per un secolo una dimensione riconoscibile fatta di conversazioni, abitudini condivise e momenti semplici, come una partita a carte o una sosta tra volti noti. Elementi che per molte realtà urbane rappresentano una parte essenziale del tessuto sociale.

L’osteria Fusâr compie 100 anni a Udine: aperta nel 1926 in via Pradamano

Il centenario diventa così non solo una festa per un locale storico di via Pradamano, ma anche un riconoscimento a una presenza che ha accompagnato la vita del quartiere per generazioni. Le congratulazioni rivolte a Giorgio Romanello vanno in questa direzione: premiare la continuità di una storia familiare che, iniziata con Attilio Roiatti, è arrivata fino all’Udine di oggi.

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