Udinese di origine, muore a Milano a 87 anni: fermata la figlia dopo la telefonata ai Carabinieri

La vittima, Carlo, aveva un passato nella critica cinematografica. La donna, 56 anni, è accusata di omicidio aggravato dal rapporto di parentela.

28 ottobre 2026 10:38
Udinese di origine, muore a Milano a 87 anni: fermata la figlia dopo la telefonata ai Carabinieri - Immagine di repertorio
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La notizia riporta a Udine la storia drammatica di un uomo nato in città e morto a Milano, dove viveva con la figlia. La vittima è Carlo, 87 anni, conosciuto anche per il suo passato da critico cinematografico.

L’episodio si è consumato in un appartamento di via don Calabria, nella periferia milanese. Per la figlia, Giovanna Jacob, 56 anni, è scattato l’arresto con l’accusa di omicidio aggravato dal vincolo di parentela.

Il legame con Udine

Per il capoluogo friulano il fatto assume un rilievo particolare proprio per le origini dell’anziano, udinese, e per il suo percorso professionale nel mondo della critica cinematografica.

Da tempo l’87enne abitava a Milano insieme alla figlia. Secondo quanto emerso, l’uomo soffriva di demenza senile.

La chiamata partita dall’appartamento

A far intervenire i Carabinieri del Nucleo radiomobile è stata la stessa donna, che nella richiesta d’aiuto avrebbe pronunciato parole pesantissime: «Fate presto, venite, forse ho ucciso mio padre».

Quando i militari sono arrivati nell’abitazione, per l’anziano non c’era più nulla da fare. Il decesso è stato accertato all’interno della casa condivisa dai due.

Il racconto fornito agli investigatori

Stando a quanto riportato da Corriere della Sera, La Repubblica e Il Giorno, la cinquantaseienne avrebbe spiegato di aver legato e imbavagliato il padre per contenerlo durante le urla e i momenti di agitazione, sostenendo di voler evitare disagi agli altri condomini.

La donna avrebbe inoltre riferito che le condizioni dell’uomo erano peggiorate da circa un anno. Nella ricostruzione resa ai militari, nelle ultime settimane lo avrebbe tenuto spesso a letto durante le crisi.

L’accusa e i prossimi passaggi

Dopo i primi accertamenti, per Giovanna Jacob è stato disposto l’arresto. La contestazione formulata nei suoi confronti è quella di omicidio aggravato dal rapporto di parentela.

Il pubblico ministero ha chiesto la convalida del provvedimento. Sarà ora il procedimento giudiziario a chiarire nel dettaglio responsabilità e circostanze di quanto accaduto, in una vicenda che parte da Milano ma tocca da vicino anche Udine per le origini della vittima.

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