Venzone simbolo della rinascita del Friuli: visita della Regione al museo Tiere Motus

A Venzone visita della Regione al Duomo e al museo Tiere Motus in vista dei 50 anni dal terremoto del Friuli.

05 marzo 2026 16:44
Venzone simbolo della rinascita del Friuli: visita della Regione al museo Tiere Motus -
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VENZONE (UD)Memoria, cultura e identità del territorio al centro della visita istituzionale che si è svolta oggi a Venzone, in vista delle iniziative per il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976.

Il vice governatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura Mario Anzil e l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli hanno visitato il Duomo di Venzone e il museo Tiere Motus, accompagnati dal sindaco Mauro Valent, da monsignor Roberto Bertossi e da Roberto Revelant, presidente dell’Associazione Comuni terremotati e Sindaci della ricostruzione del Friuli, insieme ad altri amministratori del territorio.

Valorizzare i luoghi simbolo della ricostruzione

L’incontro è stato dedicato alla valorizzazione dei principali siti culturali della città, con l’obiettivo di rafforzare i progetti legati alla memoria del sisma e alla straordinaria stagione della ricostruzione friulana.

«Venzone rappresenta uno dei luoghi simbolo della memoria e della rinascita del Friuli – hanno dichiarato Anzil e Zilli –. In vista del cinquantesimo anniversario del terremoto è fondamentale sostenere iniziative capaci di raccontare alle nuove generazioni non solo la tragedia del sisma, ma anche la straordinaria capacità di reazione delle comunità friulane».

Il ruolo del museo Tiere Motus

Durante la visita è stato approfondito il ruolo del museo Tiere Motus, uno dei poli culturali più importanti dedicati alla memoria del terremoto del 1976.

«Il museo Tiere Motus è un luogo affascinante e a tratti commovente – ha sottolineato Anzil – perché racconta non solo la tragedia del terremoto, ma anche la capacità dei friulani di resistere e ricostruire, esprimendo pienamente lo spirito dell’identità friulana».

Il vice governatore ha ricordato anche il contributo della Regione alla nascita del museo e l’importanza di rafforzarne il ruolo nella divulgazione della storia del sisma.

«Sono certo – ha aggiunto – che sarà uno dei luoghi più iconici delle celebrazioni del cinquantesimo anniversario, punto di riferimento per la memoria collettiva e per la trasmissione di quei valori alle nuove generazioni».

Venzone al centro delle celebrazioni

Anche l’assessore Barbara Zilli ha evidenziato il ruolo centrale che la città avrà nelle iniziative commemorative.

«Venzone sarà uno dei fulcri delle celebrazioni del cinquantesimo anniversario del terremoto – ha spiegato – e la visita di oggi è stata un’importante occasione per mettere a sistema le tante idee e iniziative già in cantiere».

Nel corso dell’incontro si è parlato anche delle prospettive future legate ai progetti culturali e artistici che coinvolgeranno i comuni maggiormente colpiti dal sisma del 1976.

A Venzone il comitato di sorveglianza europeo

Tra le iniziative annunciate dalla Regione c’è anche l’organizzazione a Venzone della riunione del Comitato di sorveglianza della programmazione europea.

«Sarà un’ulteriore occasione – ha concluso Zilli – per valorizzare questo luogo che rappresenta insieme la memoria della tragedia e il simbolo della rinascita del Friuli».

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