Verzegnis, trovate tracce dei due escursionisti dispersi: ricerche sotto la pioggia

Dalla Vespa trovata a Sella Chianzutan sono partiti i controlli sui sentieri 811 e 827. Individuati indizi del passaggio dei due uomini, domani possibile l’impiego dell’elicottero.

15 maggio 2026 18:53
Verzegnis, trovate tracce dei due escursionisti dispersi: ricerche sotto la pioggia -
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Partite dalla Vespa rinvenuta a Sella Chianzutan, le ricerche dei due escursionisti austriaco e tedesco dispersi sulle montagne di Verzegnis sono proseguite sotto la pioggia lungo sentieri e punti di possibile riparo. Durante le perlustrazioni sono emersi indizi del loro passaggio, mentre circa venti tecnici tra Soccorso Alpino, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco continuano a operare nell’area.

L’allerta è stata attivata intorno a mezzogiorno e ha messo in moto la rete dei soccorsi in montagna dell’Udinese. A coordinare l’intervento è stata la Sores, con il coinvolgimento delle stazioni di Forni Avoltri e Udine del Soccorso Alpino, della Guardia di Finanza e del servizio di elisoccorso regionale.

Secondo gli elementi raccolti nelle prime ore, i due uomini sarebbero di area germanofona: uno austriaco e uno tedesco. Al momento non è stata resa nota la loro età.

Il punto di partenza delle verifiche

A far scattare la mobilitazione è stata la segnalazione presentata dal padre di uno dei due, preoccupato perché non aveva più avuto notizie del figlio. Da lì è iniziata la ricostruzione dei possibili spostamenti compiuti nella zona montana sopra Verzegnis.

Il ritrovamento della Vespa a Sella Chianzutan ha dato ai soccorritori una base da cui sviluppare i controlli. Da questo snodo partono infatti diversi percorsi escursionistici verso aree d’alta quota della Carnia, e le squadre stanno verificando i tracciati compatibili con una loro uscita.

I sentieri sotto osservazione

Tra le ipotesi prese in considerazione c’è un itinerario lungo il sentiero 811, con possibile passaggio da Casera Avrint, dal Bivacco Carcadè e successivamente verso il Monte Piombada. Si tratta di una zona che richiede attenzione anche per la conformazione del terreno, soprattutto quando il tempo non aiuta.

In parallelo, un’altra squadra sta risalendo verso il Carcadè dal versante opposto, seguendo il sentiero 827 con partenza da Stavoli Palar. La scelta serve ad allargare il raggio delle verifiche e a coprire anche percorsi alternativi rispetto a quello ritenuto più probabile.

Condizioni meteo e supporto dall’alto

Le operazioni vengono condotte a terra da soccorritori specializzati e militari della Guardia di Finanza, mentre il maltempo sta incidendo sulla possibilità di utilizzare pienamente il supporto aereo. Le condizioni del cielo, infatti, non consentono per ora un impiego immediato dell’elicottero in completa sicurezza.

Un tecnico dell’elisoccorso resta comunque pronto all’elibase di Tolmezzo, in attesa di una finestra utile per decollare e sorvolare l’area. La perlustrazione dall’alto potrebbe offrire un aiuto importante per controllare canaloni, tratti boschivi e punti meno accessibili dai sentieri.

Le ricerche proseguono quindi nelle montagne sopra Verzegnis, con attenzione concentrata sui collegamenti tra Sella Chianzutan e i principali punti di appoggio della zona. Nelle prossime ore saranno gli sviluppi sul campo a chiarire quale direzione stiano prendendo gli accertamenti.

Aggiornamento

Le ricerche sono proseguite sotto la pioggia nella zona di Verzegnis e hanno portato al ritrovamento di indizi riconducibili al passaggio dei due escursionisti. Le squadre hanno battuto i tracciati da Sella Chianzutan verso Casera Avrint, Bivacco Carcadé, Monte Bottai e Monte Piombada, con nuove verifiche previste anche con l’elicottero appena il meteo lo permetterà.

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