A Udine un workshop tra teatro e immagini: posti limitati per l’esperienza gratuita di settembre

Il 20 settembre nella sala Haiti di Chiarcosso una giornata aperta anche ai cittadini: massimo 12 partecipanti, prenotazione necessaria.

17 settembre 2026 10:46
A Udine un workshop tra teatro e immagini: posti limitati per l’esperienza gratuita di settembre -
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Una proposta culturale pensata per mescolare ambiente di lavoro, creatività e partecipazione cittadina arriverà a Udine domenica 20 settembre 2026. Nella sala Haiti di Chiarcosso, in via Oderzo 22, andrà in scena “Atlas/Salta”, laboratorio gratuito che usa improvvisazione teatrale e linguaggio visivo come strumenti di confronto.

L’iniziativa nasce con un’attenzione particolare ai dipendenti delle aziende, ma non resta chiusa al solo ambito professionale: gli organizzatori hanno previsto infatti l’accesso anche a chi, pur non arrivando da un contesto aziendale, voglia sperimentare un’attività di gruppo centrata su espressione, ascolto e presenza scenica.

Dodici posti e iscrizione obbligatoria

Il numero dei partecipanti sarà contenuto: il laboratorio accoglierà al massimo 12 persone. Una scelta che punta a rendere il lavoro più diretto e partecipato, lasciando spazio all’interazione tra i presenti e a un’esperienza condivisa più intensa.

La partecipazione non prevede costi, ma è necessario prenotarsi attraverso i riferimenti messi a disposizione dagli organizzatori. Proprio il limite ristretto dei posti rende probabile un rapido esaurimento delle disponibilità.

Una giornata tra corpo, voce e costruzione di immagini

L’attività si svolgerà dalle 10 alle 17 e sarà guidata da Federica Sansevero, attrice, insieme al fotografo Alessandro Ruzzier. Il percorso è stato pensato per far emergere i fondamenti del teatro d’improvvisazione, lavorando su immaginazione, uso del corpo, voce e relazione con gli altri.

Accanto alla componente teatrale ci sarà anche quella visiva. L’obiettivo è osservare in che modo l’espressione scenica e il simbolismo delle immagini possano influire sulla consapevolezza personale e sulle dinamiche che si sviluppano nei contesti di lavoro.

Il taglio proposto viene descritto come leggero e non invasivo, con un’impostazione che cerca il coinvolgimento senza forzature. A chiudere la giornata sarà la creazione di una mappa composta con ritagli di giornali e riviste, un momento finale che richiama i temi dell’orientamento e della rappresentazione di sé.

Il legame con il progetto Atlas

“Atlas/Salta” si inserisce nel progetto regionale Atlas, percorso che ruota attorno ai concetti di mappe e orientamento. In questo quadro, il laboratorio udinese prova a mettere insieme persone con provenienze diverse, costruendo un gruppo misto per età ed esperienze.

L’idea è far dialogare profili aziendali e non aziendali nello stesso spazio, usando strumenti espressivi per leggere meglio relazioni personali e professionali. Un’impostazione che dà all’appuntamento di Udine un valore che va oltre il semplice esercizio teatrale.

L’iniziativa è sostenuta da Regione e Comune di Udine nell’ambito delle attività culturali estive. Per chi cerca in città un’occasione diversa dal solito, tra pratica creativa e lavoro su di sé, l’appuntamento del 20 settembre si presenta come una proposta mirata e a numero molto ridotto.

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