Al Castello di Udine un nuovo dialogo con Tiepolo: in arrivo il “Giudizio Finale”

Dal 10 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027 la grande tela delle Gallerie d’Italia sarà esposta accanto a tre opere già conservate nei Civici Musei.

02 ottobre 2026 13:26
Al Castello di Udine un nuovo dialogo con Tiepolo: in arrivo il “Giudizio Finale” -
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Udine rafforza il suo legame con Giambattista Tiepolo con un’esposizione che porta in città una delle opere più significative attribuite alla sua maturità. Dal 10 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027, il Castello ospiterà infatti il “Giudizio Finale”, grande dipinto proveniente dalle Collezioni Gallerie d’Italia - Intesa Sanpaolo.

Per il pubblico udinese non si tratterà di un prestito isolato, ma di un’occasione costruita attorno al patrimonio già presente nei Civici Musei. La tela sarà infatti collocata nella Sala Aldo Rizzi della Galleria d’Arte Antica, dove potrà essere letta in rapporto diretto con altri lavori del maestro veneziano conservati in città.

Un’esposizione pensata per il pubblico di Udine

Il progetto porta il titolo “L’Ospite Illustre: il ‘Giudizio Finale’ di Giambattista Tiepolo” e punta a valorizzare, in chiave locale, una presenza artistica che a Udine ha lasciato tracce importanti. Il Castello, già punto di riferimento per chi segue il percorso tiepolesco in Friuli, diventa così il luogo in cui osservare da vicino un passaggio centrale della ricerca del pittore.

L’opera, databile tra il 1730 e il 1747, sarà presentata accanto a tre dipinti custoditi nelle raccolte civiche: “La Virtù e la Nobiltà trionfano sull’Ignoranza”, “San Francesco di Sales” e “Angelo Custode”. L’allestimento è stato concepito per mettere in evidenza affinità e trasformazioni nel linguaggio di Tiepolo, dalla composizione alla luce, fino alla resa dinamica delle figure.

Le date e l’inaugurazione al Castello

La sede dell’esposizione sarà la Galleria d’Arte Antica del Castello di Udine, in piazza Patria del Friuli 1, con collocazione nella Sala Aldo Rizzi. L’apertura al pubblico è fissata per il 10 ottobre 2026, mentre la chiusura è prevista il 17 gennaio 2027.

Il momento inaugurale aperto alla cittadinanza è in programma venerdì 9 ottobre alle 17 nel Lapidario del Castello, fino a esaurimento dei posti disponibili. Nella stessa giornata, alle 11, è prevista la presentazione alla stampa nella Sala Aldo Rizzi, al secondo piano. Per informazioni è disponibile il numero 0432 1273772.

Lo scambio con Vicenza e la collaborazione tra istituzioni

L’arrivo del “Giudizio Finale” si inserisce in un rapporto di collaborazione tra il Comune di Udine e il Gruppo Intesa Sanpaolo. Nello stesso periodo, infatti, l’opera “Consilium in arena” di Giambattista e Giandomenico Tiepolo, appartenente alle collezioni civiche udinesi, sarà concessa per la mostra “Giandomenico Tiepolo (1727-1804). Un mondo nuovo” alle Gallerie d’Italia di Vicenza.

Ne nasce uno scambio che mette in relazione due città e due istituzioni museali, con l’obiettivo di rileggere da angolazioni diverse la vicenda della famiglia Tiepolo. Per Udine, l’operazione ha anche un valore specifico: riportare l’attenzione sul patrimonio cittadino e inserirlo in un circuito di confronto più ampio.

L’assessore alla Cultura Federico Pirone ha evidenziato proprio questo rapporto speciale tra Udine e Tiepolo, sottolineando come l’arrivo della tela consenta di allargare lo sguardo sulla crescita artistica del maestro e di approfondire il dialogo con le opere custodite nel Castello. Un ringraziamento è stato rivolto anche a Gallerie d’Italia e Fondazione Friuli per il sostegno al progetto.

Silvia Foschi, Responsabile Patrimonio Storico Artistico e Attività Culturali Intesa Sanpaolo, ha spiegato che il prestito risponde alla volontà di far dialogare le collezioni delle Gallerie d’Italia con i patrimoni dei territori, consolidando il rapporto con i Civici Musei di Udine. Sulla stessa linea anche il presidente della Fondazione Friuli Bruno Malattia, che ha richiamato il ruolo delle collaborazioni tra pubblico e privato nella valorizzazione culturale.

Curatela e rete scientifica del progetto

Alla base dell’iniziativa c’è un’idea della professoressa Linda Borean, direttrice del DIUM - Dipartimento di Eccellenza dell’Università degli Studi di Udine e studiosa della produzione di Giambattista e Giandomenico Tiepolo. La curatela è affidata a Fabio Franz, conservatore della Galleria d’Arte Antica.

L’organizzazione è dei Civici Musei, in collaborazione con le Gallerie d’Italia, con il patrocinio della rete “I Luoghi dei Tiepolo”, dell’Università degli Studi di Udine e della Fondazione Friuli. Per la città è un appuntamento che unisce ricerca, patrimonio e capacità di attrarre pubblico attorno a uno dei nomi più forti della sua storia artistica.

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