Al Palamostre quattro sere con Clarissa: a Udine ritorna “Mrs Dalloway #1”
Dal 28 al 31 ottobre la Sala ex GAMUD ospita di nuovo il lavoro firmato da Rita Maffei con Francesca Osso, nato in Friuli Venezia Giulia e poi atteso a Milano.
Il Teatro Palamostre riporta in primo piano uno dei titoli che più hanno segnato la passata stagione di Teatro Contatto. Da lunedì 28 a giovedì 31 ottobre, nella Sala ex GAMUD, torna infatti “Mrs Dalloway #1”, spettacolo costruito attorno alla figura di Clarissa Dalloway e affidato in scena all’interpretazione di Francesca Osso.
Per il pubblico udinese l’appuntamento è fissato ogni sera alle 20.30. La produzione, firmata dal CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, dopo le date in città proseguirà il suo percorso con una nuova tappa a Milano, alla Cavallerizza, dal 3 all’8 novembre.
Un ritorno che riparte da Udine
La ripresa dello spettacolo ha anche un valore particolare per il contesto locale: in scena c’è l’attrice udinese Francesca Osso, mentre la regia è di Rita Maffei e la drammaturgia di Paola Fresa. Il progetto riaffiora così nel luogo che lo accoglie nuovamente dopo l’ottima risposta della scorsa stagione.
Non si tratta di una semplice riduzione teatrale del romanzo di Virginia Woolf. Il lavoro prende spunto da “Mrs Dalloway” per entrare nella materia interiore della protagonista, seguendo pensieri, ricordi e passaggi emotivi più che una narrazione lineare.
Dentro la mente di Clarissa
Al centro c’è una donna alle prese con i preparativi di una festa, ma quel gesto quotidiano diventa il punto di partenza per un viaggio molto più ampio. Il flusso della coscienza apre continuamente varchi tra presente e passato, tra ciò che appare in superficie e ciò che invece resta sotto traccia.
Clarissa si muove in un mondo attraversato da presenze, memorie e interrogativi profondi. Mentre la vita sociale prende forma, entrano nella vicenda anche ombre più dure: gli echi della guerra, il senso del tempo che passa, la percezione della morte.
Una sala trasformata in spazio da abitare
Uno degli elementi più riconoscibili dello spettacolo è l’impianto scenico pensato come esperienza ravvicinata. La scenografa e artista Luigina Tusini firma uno spazio site-specific che accoglie gli spettatori all’interno dell’azione, quasi fossero invitati alla festa della protagonista.
In questo ambiente, anche il contributo musicale di Vittorio Vella diventa parte della costruzione drammatica. Il risultato è una messinscena che punta meno sulla rappresentazione tradizionale e più su un’immersione nel paesaggio mentale evocato dall’opera.
Orari e informazioni per il pubblico
Le repliche udinesi sono in programma dal 28 al 31 ottobre nella Sala ex GAMUD del Teatro Palamostre, in piazzale Paolo Diacono 21, sempre con inizio alle 20.30.
Per la biglietteria le informazioni disponibili indicano il contatto telefonico 0432 506925 e l’indirizzo mail [email protected]. L’apertura ordinaria è dal lunedì al sabato, dalle 17.30 alle 19.30, mentre nei giorni di spettacolo il servizio in teatro inizia un’ora prima. Resta attiva anche la prevendita sul circuito Vivaticket.
Per Udine è un’occasione per ritrovare un lavoro nato da una forte impronta artistica del territorio e capace di misurarsi con un classico del Novecento senza illustrarlo in modo didascalico, ma cercandone invece il battito più intimo e contemporaneo.