Al San Giorgio una serata di danza per parlare alle ragazze di identità, corpo e rispetto

A Udine debutta “It’s Just a Body”, tappa conclusiva del percorso promosso da IDI ODV con la direzione artistica di Elisabetta Ceron.

05 novembre 2026 19:46
Al San Giorgio una serata di danza per parlare alle ragazze di identità, corpo e rispetto -
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Il Teatro San Giorgio di Udine ospita domani sera un appuntamento che unisce scena e riflessione sociale. Alle 20.30 arriva “It’s Just a Body”, esito pubblico di un percorso costruito con adolescenti del territorio regionale per affrontare, attraverso la danza, i temi dell’identità personale e della prevenzione della violenza di genere.

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti. In platea ci sarà la città, sul palco due gruppi di giovani interpreti: da una parte alcune allieve del Liceo coreutico Uccellis, dall’altra ragazze tra i 15 e i 18 anni selezionate con una call aperta in Friuli Venezia Giulia.

La performance si sviluppa tra parti coreografiche definite, momenti di improvvisazione guidata e un lavoro scenico che coinvolge anche gli specchi. Il centro del progetto è lo sguardo: quello che ciascuna ragazza posa su di sé e quello, spesso condizionante, che arriva dall’esterno.

Udine, al Teatro San Giorgio “It’s Just a Body” contro la violenza di genere
Udine, al Teatro San Giorgio “It’s Just a Body” contro la violenza di genere

Un progetto che parte da Udine e parla alle adolescenti

L’iniziativa è promossa dall’Associazione IOTUNOIVOI Donne Insieme ODV, Centro Antiviolenza di Udine, che ne è capofila. L’idea porta la firma di Lidia Carew, mentre la direzione artistica è affidata a Elisabetta Ceron, nome noto nel panorama cittadino della danza e guida della Scuola di danza Ceron.

Il lavoro nasce con una finalità precisa: usare il linguaggio artistico come strumento educativo e preventivo. Il percorso ha messo al centro il rapporto con il corpo, la percezione di sé, i confini personali e la capacità di riconoscere dinamiche relazionali sbagliate già nell’età in cui si formano autostima e consapevolezza.

Secondo Elisabetta Ceron, proprio negli anni dell’adolescenza il cambiamento fisico e la costruzione dell’identità si intrecciano in modo decisivo. La danza, in questa prospettiva, diventa uno spazio in cui ascoltarsi, leggere emozioni e fragilità, misurarsi con aspettative sociali e superare il timore del giudizio.

Il percorso costruito nei laboratori

Prima dell’approdo al San Giorgio, il progetto si è sviluppato alla Scuola di danza Ceron di via Baldasseria Bassa, dove si sono svolti i laboratori esperienziali “Don’t hide. Trust me. ISEEYOU”. La struttura del lavoro è stata multidisciplinare, con l’obiettivo di affiancare al movimento anche altre forme di esplorazione personale.

Per formare il gruppo regionale era stata chiesta una base di danza contemporanea insieme a una breve presentazione autobiografica. L’intenzione era riunire ragazze con storie e percorsi differenti, valorizzando diversità di provenienza e formazione.

Nel laboratorio dedicato a corpo e immagine, accanto a Lidia Carew, hanno lavorato Silvia Giordano ed Erica Modotti, entrambe attive nell’ambito della danza contemporanea. Al percorso si è poi aggiunto il contributo della make-up artist Samia Laoumri con il progetto Mirror Talk, mentre la parte su corpo e voce è stata seguita dalla cantante Silvia Smaniotto.

La rete che sostiene l’iniziativa

Per Alice Boeri, presidente dell’associazione IDI, la prevenzione passa anzitutto dalla conoscenza del proprio valore e dei propri bisogni, elementi indispensabili per definire i limiti nelle relazioni e riconoscere eventuali segnali di abuso. Da qui la scelta di rivolgersi in modo particolare alle adolescenti.

L’appuntamento di domani si inserisce inoltre in una collaborazione già avviata tra l’associazione e la Scuola Ceron, proseguita negli ultimi mesi anche in altri contesti culturali cittadini. A sostenere il progetto sono la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Comune di Udine e la Fondazione Pietro Pittini.

Per Udine sarà quindi una serata che va oltre lo spettacolo: un’occasione pubblica per vedere come il lavoro artistico possa diventare strumento di crescita, confronto e consapevolezza per le più giovani.

Udine, al Teatro San Giorgio “It’s Just a Body” contro la violenza di genere
Udine, al Teatro San Giorgio “It’s Just a Body” contro la violenza di genere

Il debutto al San Giorgio chiude il laboratorio, ma lascia aperta una traccia concreta in città: quella di un dialogo tra cultura, educazione e prevenzione che trova nella scena un modo diretto per arrivare alle nuove generazioni.

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