Udine al centro della Fiera del Lavoro FVG: oltre 3.400 richieste di colloquio per 66 aziende
Il Teatro Nuovo Giovanni da Udine ospiterà il 14 novembre la giornata in presenza. Intanto sono 417 i candidati che hanno già inviato 3.462 richieste.
La tappa in presenza sarà a Udine, dove il 14 novembre il Teatro Nuovo Giovanni da Udine diventerà il punto di incontro tra imprese e giovani in cerca di un’opportunità professionale. La 22ª Fiera del Lavoro FVG arriva a questo appuntamento con numeri già molto consistenti: 417 candidati hanno presentato complessivamente 3.462 richieste di colloquio.
Il dato fotografa un interesse forte verso l’evento promosso da ALIg, l’Associazione dei Laureati in Ingegneria Gestionale, e racconta anche una partecipazione molto attiva: ogni candidato ha indicato mediamente più di otto aziende con cui vorrebbe confrontarsi.
Prima della giornata udinese, venerdì 13 novembre sono in programma gli incontri online tra le aziende e i profili selezionati, attraverso la piattaforma predisposta da ALIg. Il giorno successivo il programma si sposterà invece in città per i colloqui dal vivo con 66 realtà aziendali.
Le aziende che attirano più candidature
Tra i nomi che hanno raccolto il maggior numero di richieste spicca Nestlé Italia con 173 preferenze. Subito dietro si collocano UniCredit con 166 e Fincantieri con 156. Molto alta anche l’attenzione verso Moncler, presente per la prima volta, che totalizza 140 richieste.
Nelle posizioni successive compaiono Biofarma Group e Regione FVG, insieme ad altre aziende e realtà già note sul territorio come Danieli, Banca 360 Credito Cooperativo, Lidl Italia, BCC Credifriuli, Umana e Civibank. Un quadro che mostra come i candidati abbiano distribuito l’interesse tra industria, credito, servizi e grandi gruppi.
I comparti più cercati dai candidati
Per volume complessivo di richieste è l’area industriale a guidare la classifica. Siderurgia, meccanica e impiantistica, con 26 aziende presenti, raccolgono 931 domande, pari al 26,9% del totale. È il segnale di quanto il manifatturiero continui a pesare anche nell’orientamento professionale dei giovani.
Molto forte anche il richiamo del credito e della finanza: qui le richieste sono 491 distribuite su appena quattro aziende, con una media superiore a 120 per impresa. Seguono consulenza, ICT e servizi professionali con 479 richieste. Più indietro, ma comunque con numeri significativi, agroalimentare, ristorazione e grande distribuzione, poi energia e ambiente, servizi per il lavoro e pubblica amministrazione, salute e farmaceutico, arredo e legno.
Da segnalare anche l’esordio della moda e del lusso, che con Moncler, Staff International e Brave Kid raggiunge 218 richieste complessive. In proporzione, la media per azienda in questo comparto risulta particolarmente elevata.
Il profilo di chi partecipa
La platea è composta in prevalenza da giovani già vicini all’ingresso nel mondo del lavoro. I laureati sono 322, pari al 77,2% del totale; i laureandi 53, mentre gli studenti sono 42. Anche l’età conferma questa tendenza: il 61,2% dei candidati è nato tra il 1995 e il 2004.
L’evento mantiene una forte base italiana, con l’88% dei partecipanti proveniente dal Paese, ma registra anche una presenza internazionale non trascurabile. Sono infatti 50 i candidati arrivati da 27 Stati esteri. Tra i Paesi più rappresentati figurano Brasile ed Egitto con cinque candidati ciascuno, seguiti da Germania, Albania, Pakistan e Bulgaria.
Per quanto riguarda il percorso universitario, l’ateneo più rappresentato è l’Università di Udine, davanti all’Università di Trieste. Un dato che rafforza il legame tra la Fiera e il sistema formativo del territorio. Seguono poi Università di Padova, Politecnico di Milano e Sapienza di Roma. Sul fronte degli studi, prevalgono ingegneria, ICT e discipline STEM insieme a economia, management e marketing.
Social e stampa tra i canali decisivi
La maggior parte dei candidati ha conosciuto la Fiera attraverso i social media, indicati dal 56,1% dei partecipanti. Accanto al digitale continua però ad avere un ruolo importante anche il passaparola costruito attraverso quotidiani, stampa e attività della stessa ALIg.
Il dato conferma una doppia spinta: da una parte la visibilità online, dall’altra la rete informativa più tradizionale, che continua a incidere nella promozione di appuntamenti capaci di mettere in contatto aziende e giovani competenze.
L’appuntamento in città e il programma finale
Sabato 14 novembre il Teatro Nuovo Giovanni da Udine accoglierà dalle 12.30 i colloqui in presenza, momento centrale dell’edizione 2020 per il pubblico friulano. Per Udine sarà il passaggio più visibile della manifestazione, con decine di aziende chiamate a incontrare i candidati dopo la prima selezione online.
Nel pomeriggio, alle 17, è previsto anche il convegno ALIg con la consegna del Premio Ingegnere Gestionale dell’anno ad Alessandro Fantoni, l’intervista di Giuseppe De Filippi a Matteo Lunelli della cantina Ferrari e la lectio magistralis di Sebastiano Barisoni. Un programma che affianca alla ricerca di lavoro anche un momento di confronto più ampio sul mondo dell’impresa e delle professioni.