Al Visionario torna “Senza pelle”: a Udine il film di D’Alatri in sala il 15 giugno con ingresso ridotto

Nel programma per i cento anni dell’Istituto Luce, il Visionario ospita una proiezione speciale del film del 1994. Biglietto a 3,50 euro.

12 giugno 2026 20:37
Al Visionario torna “Senza pelle”: a Udine il film di D’Alatri in sala il 15 giugno con ingresso ridotto -
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Il cartellone udinese dedicato ai cent’anni dell’Istituto Luce aggiunge un nuovo titolo al percorso in sala: lunedì 15 giugno 2026 al Visionario arriva “Senza pelle”, film firmato da Alessandro D’Alatri e uscito nel 1994. Per il pubblico è prevista una tariffa agevolata di 3,50 euro grazie all’iniziativa nazionale Cinema Revolution.

Per la città si tratta di un appuntamento che riporta sul grande schermo un’opera degli anni Novanta rimasta significativa nel cinema italiano di quel periodo. La tappa di Udine si inserisce in una programmazione condivisa con Pordenone, ma per il pubblico udinese il riferimento è la proiezione fissata nella sala del Visionario.

Quando si vede a Udine

L’orario previsto al Visionario è quello delle 19.10. Le prevendite risultano già aperte, così da consentire agli spettatori di organizzarsi in anticipo per la serata.

Nello stesso giorno il film sarà proposto anche a Cinemazero, a Pordenone, con avvio alle 21.00. Il doppio appuntamento conferma il dialogo tra le due città all’interno del calendario costruito per celebrare la ricorrenza dell’Istituto Luce.

Un film che ha lasciato il segno negli anni Novanta

“Senza pelle” è il secondo lungometraggio di Alessandro D’Alatri. Al centro del racconto c’è l’equilibrio di una coppia della piccola borghesia, messo in crisi dall’ingresso di Saverio, un ragazzo segnato da una sensibilità estrema e da una fragilità che lo espone a tutto ciò che lo circonda.

La figura del giovane viene descritta dalla sua psicologa come quella di un “senza pelle”, cioè una persona incapace di filtrare davvero emozioni e stimoli esterni. Da qui si sviluppa una vicenda fatta di tensioni, incomprensioni e tentativi di avvicinarsi a una sofferenza difficile da decifrare.

Nel corso del film il ragazzo si lega in modo insistente alla donna della coppia, mentre il marito passa da una reazione iniziale di gelosia a uno sforzo più profondo di comprensione. È proprio questa attenzione ai personaggi, trattati con delicatezza, ad aver reso l’opera una delle più ricordate del decennio.

Tra gli aspetti più apprezzati del film c’è anche la prova di Kim Rossi Stuart, spesso indicata come una tappa importante del suo percorso artistico.

Il percorso del centenario nelle sale friulane

L’appuntamento del 15 giugno rientra nel programma che sta accompagnando il centenario dell’Istituto Luce tra Udine e Pordenone. Nelle ultime settimane il calendario ha riportato in sala titoli diversi, tra classici, restauri e proiezioni già passate dal circuito delle due città.

Nel percorso sono entrati anche altri eventi recenti, a conferma di una proposta che prova a rileggere la storia del cinema italiano attraverso opere e autori differenti. In questo quadro, il ritorno di “Senza pelle” offre al pubblico udinese l’occasione di rivedere in sala un film che ha lasciato una traccia precisa nel panorama nazionale.

Per chi segue la programmazione del Visionario, la serata del 15 giugno rappresenta quindi un passaggio interessante del cartellone: un titolo del 1994, un prezzo accessibile e una nuova tappa locale dentro le celebrazioni dedicate all’Istituto Luce.

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