Alla caserma Bassi nuovo comando per i Carabinieri in Friuli Venezia Giulia
A Udine il passaggio di consegne tra Gabriele Vitagliano e Gerardo Petitto alla guida della Legione Carabinieri Fvg, alla presenza delle istituzioni regionali.
La sede udinese della Legione Carabinieri Friuli Venezia Giulia torna al centro della vita istituzionale regionale con l'avvicendamento al comando dell'Arma in regione. Nella mattinata del 7 settembre 2026, alla caserma Attilio Bassi, il generale di brigata Gerardo Petitto ha assunto l'incarico prendendo il posto del generale di brigata Gabriele Vitagliano.
Per Udine si tratta di un momento di rilievo, perché il cambio alla guida della Legione riguarda uno dei principali riferimenti per il presidio del territorio regionale e per il coordinamento della rete dei comandi provinciali.
Il momento ufficiale nella sede di Udine
Il passaggio è stato sancito con il rito dello stendardo, l'atto simbolico che nelle cerimonie dell'Arma segna in modo formale il trasferimento della responsabilità di comando. Con questa consegna si è completato l'avvicendamento ai vertici della Legione Carabinieri Fvg.
La cerimonia si è svolta nella caserma Attilio Bassi, punto di riferimento cittadino per la presenza dell'Arma, e ha riunito rappresentanti istituzionali e autorità militari attorno a un passaggio che ha valore non solo interno, ma anche pubblico.
Nel corso dell'incontro è stato sottolineato il significato della presenza dei carabinieri nelle comunità locali, tema richiamato anche negli interventi istituzionali che hanno accompagnato la mattinata.
I saluti al comandante uscente e l'arrivo di Petitto
Tra i presenti c'era anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che ha rivolto un ringraziamento a Vitagliano per il lavoro svolto e per il rapporto costruito con il territorio e con le istituzioni del Friuli Venezia Giulia.
Nel suo intervento, Bordin ha ricordato il valore che l'uniforme dei carabinieri rappresenta per i cittadini, definendola un riferimento di presenza, disciplina, autorevolezza e servizio.
Al nuovo comandante Gerardo Petitto è stato invece rivolto un messaggio di benvenuto legato al peso dell'incarico assunto in una regione dove il tema della sicurezza mantiene una forte centralità nel dibattito pubblico e nell'azione amministrativa.
Il cambio al vertice arriva quindi in un contesto in cui il ruolo della Legione resta strategico per l'equilibrio complessivo del sistema di controllo e vicinanza ai territori, dai capoluoghi ai centri minori.
Le autorità presenti alla cerimonia
Alla mattinata udinese hanno preso parte, tra gli altri, il comandante interregionale carabinieri Vittorio Veneto, generale di corpo d'armata Pierangelo Iannotti, il sindaco di Trieste Roberto Di Piazza e i rappresentanti delle città di Udine, Gorizia e Pordenone.
La partecipazione delle istituzioni locali e regionali ha dato ulteriore rilievo a una cerimonia che, oltre al suo valore formale, conferma il ruolo di Udine come sede di un presidio chiave per l'organizzazione dell'Arma in Friuli Venezia Giulia.
Con l'insediamento di Gerardo Petitto si apre ora una nuova fase per la Legione regionale, nel segno della continuità operativa e del rapporto con le comunità del territorio.