Reana del Rojale, deposito di stupefacenti scoperto nel verde accanto ai binari: sequestrati hashish e cocaina

Il ritrovamento nel territorio comunale alle porte di Udine durante un controllo dei Carabinieri: recuperati 14 panetti di hashish e due confezioni di cocaina.

02 settembre 2026 17:05
Reana del Rojale, deposito di stupefacenti scoperto nel verde accanto ai binari: sequestrati hashish e cocaina -
Condividi

Un quantitativo consistente di stupefacenti è stato recuperato a Reana del Rojale, in un’area coperta dalla vegetazione vicino alla ferrovia. Il sequestro, eseguito dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Udine, riguarda in tutto circa 1,52 chili tra hashish e cocaina.

Il ritrovamento richiama l’attenzione su un tratto del territorio alle porte del capoluogo friulano che sarebbe stato usato come punto di occultamento. Gli involucri erano nascosti nel verde, non lontano dalla linea ferroviaria, e sono emersi durante un’attività mirata al contrasto dello spaccio.

Che cosa è stato trovato

Nel corso della perlustrazione i militari hanno individuato più confezioni sigillate. In tre involucri termosaldati in cellophane erano custoditi 14 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 1.400 grammi.

A breve distanza ne è stato rinvenuto un altro, anch’esso chiuso ermeticamente, del peso di circa 120 grammi. All’interno c’erano due confezioni di cocaina.

La somma delle sostanze recuperate porta il bilancio del sequestro a oltre un chilo e mezzo di droga, un quantitativo che fa ritenere agli investigatori di trovarsi di fronte a un deposito destinato ad alimentare il mercato illecito della zona udinese.

Il punto scelto per l’occultamento

L’area in cui è stato eseguito il recupero si trova nel territorio comunale di Reana del Rojale. La vicinanza con i binari e la presenza di vegetazione fitta avrebbero reso quel punto adatto a nascondere il materiale, almeno per un periodo limitato.

Non si tratta di un dettaglio secondario: la scelta di zone appartate ma facilmente raggiungibili è uno degli aspetti che gli investigatori stanno valutando per ricostruire come la droga sia arrivata fin lì e chi avrebbe dovuto prenderla in consegna.

Le verifiche aperte nel territorio udinese

Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro. Ora il lavoro dei Carabinieri si concentra sulla provenienza del carico, sul tempo trascorso nel nascondiglio e soprattutto sui possibili destinatari.

Al momento non risultano arresti né persone denunciate in relazione al recupero della sostanza. L’attività investigativa prosegue per individuare eventuali responsabilità e collegare il ritrovamento a una rete di spaccio attiva nell’area udinese.

Il sequestro si inserisce in un quadro di controlli che negli ultimi tempi ha interessato più zone della provincia. Anche per questo il ritrovamento di Reana del Rojale viene considerato un elemento rilevante nella mappa delle attività di contrasto agli stupefacenti attorno a Udine.

Segui Prima Udine