Alla Cavallerizza un rito di lettura collettiva: Baricco porta a Udine il suo "Bartleby"
Sabato 28 novembre appuntamento con “La tempesta silenziosa” per Nei Suoni Dei Luoghi: ingresso su prenotazione, con Alessandro Mari e la scenofonia di Roberto Tarasco.
Udine si prepara ad accogliere una serata fuori dagli schemi, costruita attorno al silenzio, alla pagina scritta e a un’esperienza condivisa. Sabato 28 novembre la Cavallerizza dell’ex Caserma Osoppo ospiterà “La tempesta silenziosa”, il format ideato da Alessandro Baricco che trasforma la lettura in un momento collettivo.
Per l’appuntamento udinese, inserito nel cartellone di Nei Suoni Dei Luoghi, il testo scelto è “Bartleby lo scrivano” di Herman Melville. Il pubblico leggerà nello stesso luogo e nello stesso momento, accompagnato dalla scenofonia firmata da Roberto Tarasco, mentre l’introduzione sarà affidata allo scrittore Alessandro Mari.
L’iniziativa è promossa da Associazione Progetto Musica con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il sostegno di Fondazione Friuli e CrediFriuli.
Un classico per l’appuntamento di Udine
La scelta di Baricco è caduta sul celebre racconto pubblicato da Melville nel 1853, centrato sulla figura enigmatica di un impiegato di Wall Street che, sottraendosi alle richieste del suo principale, incrina le regole dell’obbedienza e del lavoro. Un testo breve ma densissimo, che continua a interrogare i lettori su conformismo, rifiuto e libertà individuale.
Per questa occasione il volume sarà consegnato ai partecipanti prima dell’inizio dell’incontro in un’edizione speciale realizzata da Feltrinelli Editore. L’avvio della serata è previsto alle 18.30.
Come funziona la “Tempesta silenziosa”
L’idea alla base del progetto è semplice solo in apparenza: ritrovarsi in tanti a leggere ciascuno per conto proprio, ma dentro una stessa atmosfera. Non c’è una lettura ad alta voce né una conferenza tradizionale. Il cuore dell’esperienza sta proprio nell’energia che nasce dalla concentrazione condivisa, sostenuta dal paesaggio sonoro creato per l’evento.
Baricco ha spiegato di aver voluto restare ancora una volta nel territorio dei classici del romanzo, scegliendo un libro che continua a restituire significati nuovi a ogni rilettura. È da questa convinzione che nasce l’approdo di “Bartleby” nella tappa friulana.
Prenotazione obbligatoria e collaborazioni cittadine
Per partecipare è necessario prenotarsi scrivendo a [email protected]. L’organizzazione dell’appuntamento coinvolge anche la Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi” di Udine, SimulArte e l’Orchestra giovanile dei Filarmonici Friulani, realtà che rafforzano il legame dell’evento con il tessuto culturale cittadino.
L’esperienza arriva in città dopo i riscontri molto ampi raccolti nelle precedenti tappe del progetto, tra cui quella romana dello scorso giugno e il precedente passaggio legato a Nova Gorica. A Udine prende così forma una nuova occasione per vivere la lettura non come gesto isolato, ma come pratica comune capace di unire il pubblico in uno spazio culturale condiviso.
Le indicazioni per chi partecipa
Le regole sono poche: accomodarsi, seguire il proprio ritmo di lettura, restare in silenzio e lasciare che il tempo del libro incontri quello della musica. Non è richiesto prepararsi prima dell’evento leggendo il testo in anticipo.
Al termine, la serata potrà proseguire in modo più libero, tra impressioni, conversazioni e scambi tra lettori. È questa la particolarità dell’incontro udinese: partire dal silenzio per creare una comunità temporanea attorno a un classico della letteratura.