All’ex chiesa di San Francesco apre a Udine la rassegna dedicata a Pippi e ad Astrid Lindgren
Sabato mattina il taglio del nastro dell’esposizione gratuita promossa dal Comune: al centro infanzia, autonomia e immaginario di Pippi Calzelunghe.
Udine si prepara ad accogliere un appuntamento pensato per bambini, famiglie e scuole: sabato mattina all’ex chiesa di San Francesco prende il via una mostra che mette al centro l’universo di Astrid Lindgren e uno dei suoi personaggi più amati, Pippi Calzelunghe.
L’apertura ufficiale è fissata per le 11. L’iniziativa, a ingresso libero, resterà visitabile per tutto il periodo invernale e si inserisce nel calendario di attività che il Comune ha dedicato ai più piccoli.
Un percorso per l’infanzia nel cuore della città
L’esposizione porta il titolo “Astrid Lindgren e la forza dei bambini. Crescere in libertà con Pippi Calzelunghe” e trova spazio in uno dei luoghi culturali più riconoscibili del centro cittadino. La scelta della sede dell’ex chiesa di San Francesco rafforza il valore pubblico dell’iniziativa, pensata come occasione di incontro attorno ai temi dell’educazione e della crescita.
Il progetto rientra in “A Piccoli Passi”, programma rivolto alla fascia 0-6 anni. Il filo conduttore è quello dell’autonomia dei bambini, della fantasia e della libertà di espressione, elementi che da sempre caratterizzano il mondo narrativo creato dalla scrittrice svedese.
La giornata inaugurale
Alla presentazione saranno presenti l’assessore comunale alla Cultura e all’Istruzione Federico Pirone e Cristina Sbaizero, console onoraria di Svezia a Trieste. La loro partecipazione accompagnerà l’avvio ufficiale della rassegna, destinata a restare aperta dal 7 novembre al 10 gennaio.
Per Udine si tratta di un’iniziativa che unisce proposta culturale e attenzione educativa, con un focus preciso sui primi anni di vita. Non soltanto un omaggio letterario, quindi, ma anche uno spazio di riflessione su come accompagnare la crescita dei più piccoli.
Una proposta gratuita per famiglie e scuole
La gratuità dell’ingresso amplia la possibilità di visita per il pubblico cittadino e per chi arriva da altri centri del territorio. La figura di Pippi, ancora oggi riconoscibile da generazioni diverse, offre inoltre una chiave immediata per avvicinare i bambini ai libri e alle storie.
Nel calendario culturale udinese, l’appuntamento aggiunge una proposta rivolta in modo diretto all’infanzia in un periodo dell’anno in cui gli spazi al coperto diventano centrali per la vita culturale della città. La mostra resterà quindi come occasione concreta per vivere il centro storico con un’attività pensata anche per i più piccoli.
L’inaugurazione di sabato segna così l’avvio di un percorso che a Udine punta a intrecciare cultura, educazione e partecipazione, partendo da un personaggio capace ancora oggi di parlare con forza al pubblico di ogni età.