Udine entra nella regia dei Cnu 2027: all’ateneo friulano il passaggio ufficiale dopo Novara

Consegnata la bandiera della Federcusi alla delegazione del Friuli Venezia Giulia: l’Università di Udine sarà tra i protagonisti dell’edizione 2027

09 giugno 2026 22:01
Udine entra nella regia dei Cnu 2027: all’ateneo friulano il passaggio ufficiale dopo Novara -
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Per l’Università di Udine si apre ora una partita organizzativa di rilievo nazionale: i Campionati nazionali universitari del 2027 saranno infatti affidati al Friuli Venezia Giulia, con un ruolo diretto dell’ateneo friulano e del Cus Udine nella macchina dell’evento.

L’investitura è arrivata a Novara, al termine dell’edizione ospitata dal Piemonte orientale, dove si è svolta la cerimonia che ha sancito il trasferimento del mandato organizzativo. A rendere visibile il cambio è stata la consegna della bandiera della Federazione italiana dello sport universitario.

Per Udine il passaggio non è soltanto simbolico. Significa entrare concretamente nella preparazione di una manifestazione che coinvolge sport, università e istituzioni, con una progettazione condivisa su scala regionale.

Il ruolo di Udine nel progetto regionale

La candidatura che ha portato il Friuli Venezia Giulia a ottenere l’edizione 2027 è nata dal lavoro congiunto tra Cus Udine e Cus Trieste, insieme alle due università, al Coni regionale e con il sostegno della Regione. Una costruzione a più mani che ora passa dalla fase della proposta a quella dell’organizzazione vera e propria.

Nel quadro di questa collaborazione, l’ateneo udinese sarà uno dei riferimenti del percorso che accompagnerà i Cnu fino al 2027. Il coinvolgimento del territorio friulano rappresenta uno dei punti centrali dell’assetto scelto per l’appuntamento nazionale.

La cerimonia a Novara

Alla consegna ufficiale hanno preso parte, per il contesto piemontese, la presidente del Cus Piemonte Orientale Alice Cometti, il rettore dell’Università del Piemonte Orientale Menico Rizzi e il presidente della Federcusi Antonio Dima.

Nella delegazione del Friuli Venezia Giulia erano presenti la consigliera del Cus Trieste Isabella Ramani, il delegato allo sport dell’Università di Udine Enrico Rejc e il presidente del Cus Udine Gian Luca Bianchi. La presenza udinese ha così accompagnato in prima persona il momento formale che ha aperto il nuovo ciclo organizzativo.

Dalla candidatura alla fase operativa

Con la chiusura della manifestazione in Piemonte orientale, la Federcusi ha affidato ufficialmente l’organizzazione ai soggetti promotori del progetto regionale. Da questo momento, il lavoro dei Cus e degli atenei di Trieste e Udine entra in una fase più concreta.

Per il sistema universitario friulano si tratta di un passaggio importante anche sul piano della visibilità, perché i Campionati nazionali universitari rappresentano uno degli appuntamenti più significativi dello sport accademico italiano.

Per Udine, in particolare, il testimone ricevuto a Novara segna l’avvio di un percorso che nei prossimi anni porterà il territorio a essere parte attiva di un evento nazionale costruito insieme al resto della regione.

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