Arma carica tra i rifiuti in un impianto dell’Udinese: recuperata una pistola calibro 7,65

Pistola semiautomatica con sette cartucce trovata tra i rifiuti a nord di Udine. Indagini sulla provenienza e sull’eventuale utilizzo.li collegamenti con altri episodi.

08 settembre 2026 12:43
Arma carica tra i rifiuti in un impianto dell’Udinese: recuperata una pistola calibro 7,65 -
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Non un oggetto qualsiasi finito per errore nella linea di smistamento, ma una pistola pronta all’uso. È quanto emerso in un impianto per il trattamento dei rifiuti in un Comune dell’area nord di Udine, dove tra il materiale plastico da separare è comparsa un’arma corta con caricatore inserito.

Ad accorgersene è stato un addetto impegnato nella cernita manuale. La lavorazione è stata interrotta subito e dalla struttura è partita la richiesta di intervento al 112, dopo una segnalazione ritenuta urgente per la natura del ritrovamento.

Il rinvenimento durante la lavorazione

L’episodio risale a un paio di giorni fa. Secondo quanto ricostruito, il responsabile dell’impianto ha contattato la Centrale operativa del Comando provinciale dei Carabinieri di Udine per segnalare quanto stava accadendo all’interno dello stabilimento.

Quando i militari sono arrivati, sono stati accompagnati fino alla postazione dove il materiale veniva separato. In quel punto, mescolata agli scarti di plastica, è stata individuata una pistola semiautomatica calibro 7,65.

L’arma aveva ancora il caricatore e all’interno sono state contate sette cartucce. Un elemento che ha reso necessario adottare subito tutte le misure previste per la messa in sicurezza e il successivo trasferimento della pistola negli uffici del comando di Udine.

Le verifiche avviate dai carabinieri

Ora l’attenzione degli investigatori si concentra su più fronti. Il primo riguarda la provenienza dell’arma: dovrà essere chiarito se risulti censita regolarmente, se sia stata denunciata come rubata oppure se possa essere entrata in qualche modo in circuiti illeciti prima di essere abbandonata.

Accanto a questo aspetto, saranno eseguiti anche approfondimenti tecnici per cercare tracce utili, dalle impronte ad altri elementi che possano aiutare a ricostruire chi l’abbia maneggiata prima che finisse nel flusso dei rifiuti.

Da capire dove sia stata gettata

Un altro passaggio ritenuto importante riguarda il tragitto compiuto dal materiale arrivato all’impianto. La ricostruzione della raccolta e del trasporto potrebbe infatti aiutare a delimitare l’area da cui la pistola proviene e a stabilire in quale momento sia stata buttata.

Tra gli accertamenti possibili ci sono anche i controlli sui movimenti dei mezzi utilizzati e l’eventuale acquisizione di immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle zone interessate dal conferimento o lungo il percorso seguito dai carichi.

Al momento non risultano collegamenti ufficiali con fatti specifici, ma l’arma potrà essere confrontata con le banche dati investigative per verificare se sia già comparsa in altre vicende. Per il territorio udinese resta comunque un ritrovamento insolito e delicato, emerso in un contesto quotidiano come quello del recupero dei rifiuti.

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