Assestamento regionale, da Udine al tavolo dell’Aula: mercato ortofrutticolo tra i dossier del Patto per l’Autonomia

Il gruppo consiliare presenta 62 modifiche alla manovra Fvg: tra i temi anche Monte Croce Carnico, Pfas, incentivi alle aziende e misure sociali.

21 luglio 2026 00:45
Assestamento regionale, da Udine al tavolo dell’Aula: mercato ortofrutticolo tra i dossier del Patto per l’Autonomia -
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Nel pacchetto di modifiche all’assestamento di bilancio del Friuli Venezia Giulia entra anche un tema che riguarda direttamente Udine: il futuro del mercato ortofrutticolo. Il gruppo consiliare Patto per l’Autonomia-Civica Fvg ha depositato 62 emendamenti in vista dell’esame in Consiglio regionale, previsto da martedì 21 luglio 2026.

Per la realtà udinese, il passaggio più politico è quello che chiama in causa le risorse da destinare alla struttura mercatale del capoluogo friulano. Secondo il gruppo di opposizione, la Giunta dovrebbe rimettere a disposizione fondi che sarebbero stati sottratti al Comune, riportando il dossier dentro la discussione sulla manovra estiva.

Udine dentro la partita dell’assestamento

L’assestamento, in questa fase, diventa uno dei momenti decisivi per orientare le ultime disponibilità finanziarie della legislatura regionale. È con questa lettura che il capogruppo Massimo Moretuzzo ha accompagnato la presentazione degli emendamenti, costruiti sui temi già emersi nel lavoro delle Commissioni.

Il testo tocca più capitoli, ma per il territorio udinese uno dei punti di maggiore interesse resta proprio quello legato agli investimenti locali. Accanto al mercato ortofrutticolo compare anche la questione del passo di Monte Croce Carnico, altro nodo che nelle ultime settimane ha avuto peso nel confronto politico in Friuli Venezia Giulia.

Ambiente e controlli sulle acque

Una parte rilevante delle proposte riguarda la tutela ambientale. Tra gli interventi indicati ci sono il censimento dei pozzi artesiani, campagne di verifica sulla qualità delle falde e controlli per accertare l’eventuale presenza di Pfas.

Nello stesso blocco rientrano iniziative rivolte alle assemblee delle giovani e dei giovani per il clima, insieme a misure pensate per affrontare gli effetti del cambiamento climatico e rafforzare la sostenibilità ambientale sul territorio regionale.

Sostegno alle imprese e transizione dei mezzi aziendali

Fra gli emendamenti compare anche una linea di intervento destinata al sistema produttivo. L’idea è quella di favorire il ricambio delle flotte aziendali, accompagnando il passaggio dai veicoli con motore termico a mezzi elettrici.

Per il gruppo proponente, questo strumento dovrebbe aiutare le imprese a contenere il peso dei carburanti e, allo stesso tempo, accelerare un percorso di transizione energetica che interessa l’intera economia regionale.

Sanità, sport e inclusione

Nel fascicolo depositato trovano spazio anche misure su sanità e politiche sociali. Tra queste, proposte dedicate alla fibromialgia e l’istituzione di una Giornata regionale contro il razzismo e le discriminazioni nello sport.

Il richiamo è a una funzione educativa della pratica sportiva, vista come spazio di inclusione e rispetto. Ora i 62 emendamenti seguiranno l’iter dell’assestamento in Aula, dove si capirà quali proposte riusciranno a entrare nella versione finale della manovra regionale.

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