Avis, Riccardi all’assemblea regionale: «Il dono del sangue è libertà e salute»
A Udine l’assemblea regionale dell’associazione: la Regione ringrazia i donatori e rivendica autosufficienza e solidarietà verso altri territori.
UDINE – La nascita della sezione comunale Avis di Udine e i numeri che confermano il Friuli Venezia Giulia tra le realtà più virtuose d’Italia nella raccolta di plasma. Sono stati questi i passaggi centrali dell’assemblea regionale dell’Associazione volontari italiani del sangue, ospitata nel capoluogo friulano e dedicata al tema “L’etica scelta di vita: il dono è responsabilità”.
All’incontro ha preso parte l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, insieme all’assessore comunale di Udine Carlo Giacomello. Riccardi ha voluto esprimere il ringraziamento della Regione all’Avis per l’impegno a sostegno della donazione: un gesto, ha sottolineato, che rappresenta un elemento essenziale per la tutela della salute e per la libertà delle persone.
Il riconoscimento della Regione
Nel suo intervento, l’assessore ha definito la costituzione della sezione comunale udinese un traguardo significativo, capace di testimoniare quanto volontariato e solidarietà siano profondamente radicati nel tessuto regionale. Un messaggio rivolto ai volontari e ai donatori, indicati come protagonisti di un sistema che garantisce continuità alle cure e sostegno alle strutture sanitarie.
I dati: plasma in crescita
Durante l’assemblea è stato ribadito che il Friuli Venezia Giulia si colloca ai vertici nazionali per la raccolta di plasma. In particolare, rispetto al 2024 è stato registrato un incremento di 130 unità, pari a +2,86%. Numeri che, secondo quanto emerso, confermano l’efficacia del lavoro di rete e la capacità delle associazioni di promuovere una cultura del dono stabile nel tempo.
Autosufficienza e aiuto agli altri territori
Riccardi si è congratulato con i membri dell’associazione per i risultati raggiunti, ricordando come la donazione di sangue in regione abbia una storia consolidata. Un percorso che, ha evidenziato, ha consentito al Friuli Venezia Giulia di raggiungere l’autosufficienza rispetto al proprio fabbisogno e di poter contribuire anche al supporto di altri territori. Un dato che, nelle parole dell’assessore, riflette la generosità della comunità regionale, richiamando inoltre l’alta partecipazione alle associazioni di volontariato in rapporto alla popolazione.
Leggi anche:
Udine, “Assaggi d’Oriente”: dal 24 aprile al 2 maggio eventi tra Asia, cinema e sapori