Buttrio, incendio in un impianto per la ghiaia: macchina tritura pietre danneggiata, operaio assistito
Intervento dei Vigili del fuoco nel pomeriggio in un’azienda del territorio. Il rogo è stato contenuto e il lavoratore controllato sul posto senza ricovero.
Un incendio sviluppatosi in un impianto di lavorazione della ghiaia a Buttrio ha richiesto nel pomeriggio di oggi, 28 maggio 2026, un intervento articolato dei soccorsi. A bruciare è stata una macchina utilizzata per frantumare il materiale lapideo, con conseguenze limitate grazie al contenimento del rogo nell’area del mezzo coinvolto.
L’episodio si è verificato poco dopo le 15 all’interno dell’azienda. Per affrontare le fiamme sono state mobilitate squadre dei Vigili del fuoco del comando di Udine, supportate da due autobotti, una partita dalla sede centrale friulana e una arrivata dal comando di Gorizia.
Il rogo partito dal macchinario alimentato a gasolio
All’arrivo dei pompieri, una porzione del tritura sassi risultava già interessata dall’incendio. Il fatto che l’impianto fosse alimentato a gasolio ha imposto una gestione particolarmente attenta delle operazioni di spegnimento, per evitare ulteriori criticità nell’area di lavoro.
Le squadre hanno utilizzato anche schiuma antincendio, soluzione adatta in presenza di combustibili di questo tipo. Dopo aver domato le fiamme, i soccorritori hanno completato le operazioni necessarie per rendere sicura la zona interessata.
Controlli sanitari per il lavoratore presente nell’area
Durante l’emergenza, l’operatore che stava utilizzando il mezzo ha respirato del fumo. Per questo è stato chiesto anche l’intervento del personale sanitario, che ha effettuato la valutazione direttamente in azienda.
Gli accertamenti eseguiti sul posto non hanno evidenziato la necessità di un trasferimento in ospedale. L’uomo è stato quindi assistito in via precauzionale, senza successivo ricovero.
Fiamme circoscritte, verifiche sulle cause
Uno degli aspetti più rilevanti dell’intervento riguarda il fatto che l’incendio non abbia raggiunto altri mezzi o altri impianti presenti nel sito produttivo. Il rogo, secondo quanto emerso, è rimasto confinato al macchinario da cui è partito l’innesco.
Nell’area dell’azienda è arrivata anche la Polizia Locale, impegnata negli adempimenti di competenza. Resta da chiarire l’origine dell’incendio: saranno i riscontri tecnici a definire che cosa abbia provocato l’accensione del tritura sassi.
Un intervento che ha evitato conseguenze più pesanti
Per una realtà produttiva del territorio come quella coinvolta, l’episodio ha avuto un impatto immediato soprattutto sul piano operativo e della sicurezza interna. La rapidità nella risposta ha però impedito che l’emergenza assumesse dimensioni più serie.
Il bilancio, alla fine, è di un mezzo danneggiato dalle fiamme e di un lavoratore medicato sul posto. Un esito meno grave di quanto si potesse temere nelle prime fasi, mentre proseguono gli approfondimenti utili a ricostruire con precisione l’accaduto.