Buttrio rilancia la sua festa del vino: tre giornate tra degustazioni, incontri e appuntamenti nel parco di Villa di Toppo Florio
Dal 5 al 7 giugno torna a Buttrio la rassegna dedicata al vino: oltre 30 iniziative a ingresso libero in uno degli appuntamenti simbolo del territorio udinese.
Buttrio si prepara a vivere uno dei suoi appuntamenti più riconoscibili, con una nuova edizione della storica manifestazione dedicata al vino che dal 5 al 7 giugno animerà il Parco e Villa di Toppo Florio. Per il paese dei Colli Orientali si tratta di un passaggio che unisce identità locale, promozione del prodotto e richiamo per visitatori provenienti da tutto il territorio udinese.
Il cartellone annunciato prevede più di 30 proposte a partecipazione libera, pensate per pubblici diversi e distribuite nell'arco di tre giornate. La rassegna taglia il traguardo della 93ª edizione, confermandosi tra le iniziative più radicate e durature del Friuli Venezia Giulia in ambito enologico.
La presentazione ufficiale si è tenuta a Udine, nella sede della Regione. In quell'occasione l'assessore alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier ha richiamato il valore di una manifestazione capace di attraversare i decenni senza perdere il proprio profilo, sottolineando come una storia così lunga sia stata possibile grazie alla capacità di rinnovarsi restando fedele alla propria identità.
Un evento che parla ai Colli Orientali e all'Udinese
Nel corso dell'incontro è stato messo in evidenza il peso che il vino continua ad avere per l'economia e per l'immagine del territorio. Il riferimento è in particolare al legame tra produzione agricola, accoglienza e valorizzazione paesaggistica, un intreccio che nell'area di Buttrio rappresenta da tempo uno degli assi più forti della promozione locale.
Zannier, intervenuto in rappresentanza dell'assessore Sergio Bini, ha spiegato che la presenza dell'Amministrazione regionale alla presentazione era ritenuta necessaria proprio per l'importanza riconosciuta all'appuntamento. Nel suo intervento ha inoltre richiamato la crescita del sistema turistico regionale negli ultimi anni, collegandola alla capacità del Friuli Venezia Giulia di offrire standard qualitativi elevati a chi sceglie di visitarlo.
In questo quadro, la rassegna di Buttrio viene letta anche come uno strumento concreto per rafforzare l'attrattività dell'area udinese, mettendo al centro una delle sue produzioni più rappresentative e trasformandola in occasione di incontro e conoscenza del territorio.
Chi sostiene la manifestazione
L'organizzazione è affidata al Comune di Buttrio e alla Pro Loco Buri. A sostenere l'iniziativa ci sono la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia, la Camera di Commercio di Pordenone Udine e CiviBank.
Durante la presentazione erano presenti anche il sindaco di Buttrio Eliano Bassi, il segretario della Pro Loco Buri ed ex presidente Emilio Bardus, Stefano Cosma per la Gran Selezione Buri Vinum Loci, il presidente del Comitato regionale Unpli FVG Pietro De Marchi e il direttore della filiale Civibank di Buttrio Alberto Commisso.
Tra i temi richiamati nel corso dell'incontro c'è stata anche la Gran Selezione Buri Vinum Loci, inserita nel programma complessivo della manifestazione e seguita da Stefano Cosma. L'appuntamento si colloca così nel più ampio calendario delle iniziative che, in Friuli, ruotano attorno alle produzioni tipiche e al lavoro delle Pro Loco.
Per Buttrio, insomma, non è soltanto una festa di paese: è una vetrina che racconta il vino come elemento culturale ed economico, con un'edizione che punta ancora una volta a tenere insieme tradizione, partecipazione e valorizzazione del territorio.