Cade sul Cammino delle Pievi, recuperata a mano tra Rio Timpiesta e Tagliamento

Una donna del Tolmezzino si è ferita durante un’escursione con amici. Il recupero è stato completato via terra fino all’ambulanza diretta all’ospedale di Tolmezzo.

10 maggio 2026 17:23
Cade sul Cammino delle Pievi, recuperata a mano tra Rio Timpiesta e Tagliamento -
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Un tratto difficile da raggiungere, la vegetazione fitta e nessuna possibilità di operare dall’alto: è in questo scenario che si è concluso il soccorso a un’escursionista rimasta ferita nella tarda mattinata lungo il Cammino delle Pievi, tra Cavazzo Carnico e Verzegnis.

La donna, circa cinquant’anni e residente nel Tolmezzino, stava camminando con altre quattro persone quando è caduta su una parte irregolare del sentiero, nella zona del Rio Timpiesta, oltre l’alveo del Tagliamento. Nell’incidente avrebbe riportato una probabile frattura a una caviglia.

Recupero complicato in una zona poco accessibile

Il punto in cui si trovava la ferita ha reso l’intervento particolarmente impegnativo. La conformazione del terreno e la presenza di vegetazione molto fitta non hanno consentito l’impiego dell’elicottero, costringendo le squadre a raggiungere la donna esclusivamente a piedi.

Le operazioni si sono sviluppate tra le 11 e le 12.30. A intervenire sono stati i tecnici della stazione del Soccorso Alpino di Forni Avoltri, affiancati da Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco.

Il trasferimento fino alla strada

Una volta raggiunta l’escursionista, i soccorritori hanno provveduto a stabilizzarla e a sistemarla sulla barella. Da lì è iniziata la fase più delicata del recupero, con il trasporto manuale lungo il percorso fino al punto in cui era possibile arrivare con i mezzi.

In tutto hanno operato cinque tecnici del Soccorso Alpino, con il supporto di altri sette operatori appartenenti agli altri corpi coinvolti. Il lavoro di squadra ha permesso di superare le difficoltà del tracciato e di completare il trasferimento in sicurezza.

Dall’escursione all’ospedale di Tolmezzo

Raggiunta la strada carrabile, la donna è stata affidata al personale sanitario. L’ambulanza l’ha quindi accompagnata all’ospedale di Tolmezzo, dove è stata portata per le verifiche cliniche e le cure del caso.

L’episodio conferma quanto anche itinerari frequentati possano presentare criticità, soprattutto nei punti più sconnessi o in aree dove l’accesso dei mezzi di emergenza è limitato. In questi contesti, i tempi e le modalità del recupero dipendono molto dalle caratteristiche del territorio.

Nel tratto compreso tra Cavazzo Carnico e Verzegnis, il soccorso si è quindi risolto con un’operazione interamente via terra, resa più lunga e complessa dall’ambiente impervio ma portata a termine con il trasferimento della ferita fino all’assistenza sanitaria.

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