Da Tavagnacco a Padova: GTN porta al summit Retail Tech il contributo friulano sull’AI nella grande distribuzione

Il 16 giugno appuntamento a Padova con i big della Gdo. Tra i promotori c’è GTN, azienda di Tavagnacco, che affianca Aton in un confronto nazionale su intelligenza artificiale e retail.

10 giugno 2026 13:28
Da Tavagnacco a Padova: GTN porta al summit Retail Tech il contributo friulano sull’AI nella grande distribuzione -
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C’è anche un’impronta udinese nel summit nazionale che il 16 giugno metterà al centro il rapporto tra grande distribuzione e intelligenza artificiale. Tra i soggetti che promuovono “Retail Tech”, in programma a Le Village di Padova, figura infatti GTN, realtà con sede a Tavagnacco che da anni opera nelle soluzioni tecnologiche per retail e ristorazione.

Per il territorio friulano l’appuntamento assume un significato particolare: non solo per la presenza di un’azienda locale tra gli organizzatori, ma anche perché il confronto riunirà manager, tecnici e operatori chiamati a misurarsi con temi che riguardano da vicino l’evoluzione dei punti vendita, dei magazzini e della gestione dei dati nella distribuzione moderna.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra GTN e Aton, gruppo tecnologico veneto, e punta a mettere attorno allo stesso tavolo i principali protagonisti del comparto Gdo in una fase in cui l’adozione dell’AI sta accelerando e in cui le imprese devono orientarsi anche tra strumenti fiscali e nuove regole europee.

Il ruolo della realtà di Tavagnacco

La joint venture tra Aton e GTN ha dato forma a un polo tecnologico che conta 385 collaboratori diretti e un fatturato complessivo di 33 milioni di euro. Un dato che fotografa il peso assunto dall’alleanza tra le due imprese e che, dal punto di vista friulano, conferma la centralità della sede di Tavagnacco in un progetto che guarda al mercato nazionale del retail.

Secondo quanto illustrato dai promotori, l’obiettivo è sviluppare strumenti capaci di rendere più lineari i processi operativi, collegando in modo più efficace ordini, stock, tracciabilità e attività in negozio. In questo scenario, l’intelligenza artificiale viene presentata come un supporto concreto alle decisioni e all’organizzazione del lavoro, più che come una semplice leva di immagine.

Una survey per capire quanto l’AI sia già entrata nella Gdo

Uno dei momenti più attesi della giornata sarà la presentazione di un’indagine dedicata all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella grande distribuzione organizzata. A illustrare i risultati saranno Matteo Sinigaglia di Fòrema e Giulia Stefano di Aton Spa, con l’obiettivo di offrire una fotografia dello stato attuale del settore.

Il tema non riguarda soltanto gli investimenti in software o automazione. Dalla lettura proposta dagli organizzatori emerge infatti anche la questione delle competenze interne, della formazione e della capacità delle aziende di adattare la propria struttura a modelli decisionali sempre più basati sui dati.

Interventi tecnici, strategie e nodo normativo

La regia dell’incontro sarà affidata ad Armando Garosci, direttore di Largo Consumo. In apertura sono previsti gli interventi del direttore di Le Village e dei CEO di Aton GTN, Giorgio De Nardi e Paola Geretti, chiamati a delineare la visione strategica alla base dell’evento.

Nel programma figurano poi contributi che spaziano dall’inquadramento generale dell’AI nel retail fino agli aspetti più pratici. Valeria Lazzaroli, presidente della Fondazione E.N.I.A., affronterà gli scenari applicativi e il quadro regolatorio europeo legato all’AI Act, mentre Piero Pescangegno di Aton si concentrerà sul passaggio dall’entusiasmo teorico all’efficacia operativa con un approccio API-first.

Andrea Benedetti di Microsoft Italia proporrà invece una riflessione su come governare l’impatto dell’intelligenza artificiale nei modelli organizzativi e decisionali. Un passaggio che interessa da vicino anche le imprese del Friuli che lavorano nella digitalizzazione dei processi commerciali e logistici.

Dal negozio alla sicurezza: i temi sul tavolo

Una parte consistente del summit sarà dedicata alla realtà quotidiana dei punti vendita. Enzo Tumminaro di Zebra Technologies porterà l’attenzione sulle tecnologie utilizzate dagli operatori sul campo, dalla machine vision all’AI generativa, fino alla robotica e alle body cam, con un’analisi dei risultati effettivamente raggiunti e delle criticità ancora aperte.

Rosario Casillo di Datalogic si soffermerà invece sui sistemi di prevenzione delle perdite e sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale alla sicurezza e all’efficienza degli spazi commerciali. Dopo una sessione di confronto con il pubblico, il programma riprenderà con Antonio Capodieci, esperto di Transizione Digitale per la Presidenza del Consiglio dei Ministri e docente all’Università del Salento, che inquadrerà la trasformazione digitale come leva strategica per semplificare i flussi interni.

Sul fronte delle agevolazioni parlerà Francesca Rossetto, Smart Factory Manager, con un approfondimento dedicato alle opportunità fiscali per le imprese e ai requisiti necessari per accedere all’iperammortamento nel retail, anche attraverso esempi concreti.

Una giornata che guarda al futuro della distribuzione

La chiusura sarà affidata a una tavola rotonda con Giorgio De Nardi, Alessandro Buoso di CRAI Secom e altri operatori del comparto, tra cui Damiano Paggiaro, responsabile Sistemi Informativi DMO. Al centro del confronto ci saranno efficienza operativa, sicurezza, tracciabilità, gestione del capitale umano e impatto dell’innovazione sull’organizzazione aziendale.

Per Prima Udine il dato più rilevante resta la presenza, in un appuntamento di rilievo nazionale, di una realtà come GTN con base a Tavagnacco. È il segnale di come anche dal territorio udinese passi una parte della partita che oggi il retail sta giocando sull’intelligenza artificiale, tra sperimentazione, competenze e nuove esigenze del mercato.

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