Con l’avvicinarsi del campionato di Serie A 2025-2026, l’Udinese si prepara a una stagione che potrebbe rivelarsi cruciale per il suo percorso di consolidamento nel massimo campionato italiano. I tifosi friulani sperano in un’annata stabile, in crescita ulteriore rispetto alle ultime, puntando a un piazzamento a metà classifica che consenta serenità. Per fare questo è importante l’attività di mercato della sessione estiva, così da presentare una squadra pronta all’avvio della stagione. L’allenatore Kosta Runjaić e il direttore sportivo della squadra, Gokhan Inler, stanno lavorando sodo per coprire le lacune della rosa e offrire ai propri tifosi una squadra che possa fare un percorso positivo nella prossima Serie A. D’altronde, come si evince dai pronostici e dalle quote sulla Serie A anche quest’anno i bianconeri dovranno puntare principalmente alla salvezza, per poi valutare magari di alzare l’asticella degli obiettivi, magari a campionato in corso quando si potranno valutare con maggiore chiarezza il rapporto di forze tra le squadre.
Gli acquisti
Il lavoro estivo del club friulano sembra essere indirizzato su diverse direttive, innanzitutto quella del rafforzamento della fase difensiva, tra i punti critici dello scorso anno, e poi ovviamente anche dell’attacco, perché nel calcio se è importante innanzitutto non prendere gol, è altrettanto importante farne. E nel turbinio delle valutazioni di mercato l’Udinese deve avere a che fare anche con la questione della cessione del club, in questi mesi al centro delle cronache e dell’interesse dei tifosi. Tuttavia la squadra bianconera, sul fronte acquisti, ha già messo a segno alcuni colpi interessanti. Tra questi spiccano Nicolò Bertola, difensore centrale classe 2003 arrivato a parametro zero dallo Spezia, ma anche Arthur Atta, centrocampista brasiliano classe 2002 riscattato dal Metz per 8 milioni di euro e Luca Kjerrumgaard, attaccante danese acquistato a titolo definitivo (circa 5 milioni) dall’Odense. Dal Ludogorets è arrivato anche Jakub Piotrowski per 3 milioni a rimpolpare il centrocampo. Naturalmente il mercato dell’Udinese non si ferma qui perché l’allenatore ha chiesto ancora rinforzi che offrano maggiore qualità e imprevedibilità al gioco bianconero, soprattutto in attacco dove la squadra ha bisogno di alternative interessanti e una maggiore prolificità.
Le cessioni
Sul fronte delle cessioni, l’Udinese ha detto addio a una serie di giocatori importanti e di spessore. Come Jaka Bijol, difensore centrale di 26 anni che è stato una delle colonne dell’Udinese degli ultimi anni. Andrà a giocare in Inghilterra, nel Leeds United, ceduto per 18 milioni di euro. Altro componente di assoluto valore che saluta è Lazar Samardžić, il trequartista cercato da mezza Europa ma che alla fine andrà a far parte della rosa dell’Atalanta per quasi 15 milioni. Altro addio non senza dolore è quello di Nehuén Pérez, difensore centrale 25enne, che dall’anno prossimo vestirà la maglia del Porto, grazie ad una operazione di mercato che frutta più di 13 milioni all’Udinese. E infine il pezzo più pregiato della rosa, parliamo di Lorenzo Lucca, inseguito dalle big del nostro campionato e non solo. Il ragazzo di Moncalieri, dopo un tira e molla di diverse settimane, alla fine si è lasciato convincere dall’offerta del Napoli di Antonio Conte, e così la punta 24enne l’anno prossimo vestirà il colore azzurro. Un’operazione che per ora ha la sola spesa per il prestito oneroso di 9 milioni.
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