Campoformido, Jolly senza affanni: Musile ko e ultimo turno interno con la capolista all’orizzonte
Successo netto per la formazione di Joaquin Pomba: gara costruita prima dell’intervallo, poi gestione fino al 28-19. Il 16 maggio arriva l’Handball Vicentina.
Due punti pieni a Campoformido e un segnale chiaro in vista del finale di stagione. L’Asem Jolly ha regolato la Pallamano Musile 2006 con un 28-19 maturato soprattutto nella metà iniziale del confronto, quando la squadra friulana ha preso il controllo del ritmo e non ha più lasciato spazio a rientri concreti.
Per il gruppo guidato da Joaquin Pomba è stata una prova solida davanti al proprio pubblico, utile sia per la classifica sia per confermare le indicazioni positive emerse nelle ultime uscite. La differenza si è vista in particolare nella tenuta del collettivo e nella capacità di trasformare il lavoro difensivo in occasioni immediate.
Il vantaggio nasce prima della pausa
L’impronta del match si è definita presto. La Jolly ha trovato con continuità la via del tiro e ha saputo alzare l’intensità senza perdere equilibrio, mentre Musile ha faticato a costruire con fluidità le proprie azioni.
Decisiva la fase arretrata dei padroni di casa, capace di sporcare molte iniziative avversarie, soprattutto sugli esterni e nei movimenti dei terzini. Da lì sono nate diverse ripartenze che hanno allargato il margine già nel corso del primo tempo.
Il 16-8 all’intervallo ha raccontato bene l’andamento della serata: Campoformido più ordinata, più veloce e più efficace nei momenti chiave. Un vantaggio già pesante, costruito senza strappi occasionali ma con continuità.
Ripresa in controllo, poi qualche errore di troppo
Nella seconda parte della gara Pomba ha allargato le rotazioni, concedendo minuti anche a chi era partito inizialmente dalla panchina. La risposta è stata positiva e nei primi minuti della ripresa la Jolly ha toccato anche il 21-11, mettendo di fatto al sicuro il risultato.
Con il passare dei minuti la squadra di casa ha però perso un po’ di precisione. Tra stanchezza, qualche attacco gestito con minore lucidità e alcune scelte più individuali, il punteggio si è fatto meno largo, pur senza cambiare davvero il copione della sfida.
Musile ha avuto il merito di rendere meno pesante il passivo nell’ultima parte, ma non è mai riuscita a rimettere in discussione la partita. Il confronto si è così chiuso sul 28-19, con la Jolly sempre in controllo dell’inerzia generale.
Le note positive e il prossimo banco di prova
Tra gli aspetti da sottolineare c’è il rendimento del gruppo nel suo insieme, oltre al contributo dei portieri, protagonisti in più di una circostanza. Restano invece margini di crescita nel dialogo con il pivot, uno dei temi tecnici su cui continuare a lavorare nelle prossime settimane.
Ora l’attenzione si sposta sul prossimo appuntamento, in programma sabato 16 maggio alle 19.30 ancora a Campoformido. Sarà l’ultima uscita casalinga del campionato e l’avversaria sarà l’Handball Vicentina, capolista del torneo e reduce dalla sconfitta incassata proprio contro Musile.
Contro la formazione veneta servirà un test di livello superiore, ma la vittoria ottenuta in casa conferma che la squadra udinese arriva all’incrocio con buone sensazioni. I marcatori della Jolly contro Musile: Lojk 7, Gobbo 5, Antonutti 5, Tudini 4, Mauro 3, Esposito 3, Volpe 1.