Premio Angelo Betti a Specogna: «eccellenza friulana tra innovazione ed export»
Riconoscimento al Vinitaly per l'azienda di Corno di Rosazzo: produzione biologica, ricerca e presenza in 40 Paesi.
Verona, 12 apr — La Cantina Specogna di Corno di Rosazzo è stata insignita del Premio Angelo Betti - Benemeriti della Vitivinicoltura, consegnato durante il Vinitaly. L'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, ha definito l'azienda una realtà che dà lustro al Friuli Venezia Giulia, grazie a una visione in grado di coniugare la qualità del prodotto, la valorizzazione del territorio e la capacità di guardare avanti.
Il riconoscimento, assegnato su segnalazione dell'Amministrazione regionale, premia professionisti e imprese distintisi per l'impegno nella valorizzazione delle tipicità e nel consolidamento dell'eccellenza vitivinicola italiana. Si tratta di un attestato che sottolinea il ruolo del comparto nel promuovere identità produttive e capacità competitive sui mercati internazionali.
Profilo aziendale e numeri
Fondata nel 1963 da Leonardo Specogna sulle colline della Rocca Bernarda, la Cantina Specogna è oggi guidata dalla terza generazione della famiglia, i fratelli Michele e Cristian. Da una dimensione originaria di sussistenza la tenuta si è trasformata in una realtà strutturata: 25 ettari di vigneto, una produzione annua di circa 120.000 bottiglie e un'attività di export che porta i vini della cantina in 40 Paesi.
L'evoluzione produttiva descrive un percorso in cui la crescita quantitativa è stata accompagnata da scelte orientate alla qualità e all'affermazione del territorio. Il modello produttivo adottato mantiene un legame con il territorio collinare di origine e, allo stesso tempo, mira a rispondere a domande di mercato sempre più esigenti.
Secondo l'assessore Zannier, la capacità imprenditoriale dei titolari di investire in ricerca e innovazione risponde alle necessità del tessuto produttivo regionale, che richiede dinamismo per restare competitivo. Di particolare rilievo è la scelta della Cantina Specogna di operare in regime di biologico al 100%, una modalità produttiva che arricchisce il mosaico agricolo regionale ma che implica un impegno gestionale e una mentalità rigorosa nella conduzione aziendale.
La premiazione alla manifestazione veronese assume una valenza che va oltre il riconoscimento individuale: rappresenta un segnale della strategia regionale di sostenere realtà che coniugano tutela del territorio, innovazione e apertura ai mercati esteri. In questo contesto la Cantina Specogna viene proposta come esempio concreto di come tradizione e modernità possano integrarsi per costruire valore aggiunto sul piano produttivo e reputazionale.