Carnia, gustoCarnia riparte da Arta Terme: erbe spontanee, cjarsons e degustazione il 14 giugno

La rassegna promossa da Confcommercio Udine inaugura l’edizione 2026 all’Hotel Gardel con una mattinata tra riconoscimento delle piante, racconto di cucina e assaggi.

09 giugno 2026 19:51
Carnia, gustoCarnia riparte da Arta Terme: erbe spontanee, cjarsons e degustazione il 14 giugno -
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Riparte dalla Carnia più legata al paesaggio e ai saperi di montagna il calendario 2026 di gustoCarnia. Il primo appuntamento è fissato per domenica 14 giugno ad Arta Terme, dove la rassegna di Confcommercio Udine apre la nuova stagione con un’esperienza dedicata alle erbe spontanee, alla cucina tradizionale e al benessere.

A ospitare la giornata sarà l’Hotel Centro Benessere Gardel, in via Piano d’Arta. Il programma inizierà alle 10 e metterà insieme una camminata guidata nei prati dell’area, un momento di approfondimento su uno dei piatti più rappresentativi della tradizione carnica e una degustazione finale pensata attorno ai profumi e ai sapori del territorio.

Un territorio particolare per la biodiversità

Ad Arta Terme il contesto naturale offre una caratteristica poco comune: in questa zona, grazie a condizioni climatiche favorevoli e protette, specie spontanee che di solito si incontrano oltre i mille metri trovano spazio già attorno ai 600 metri di quota. È proprio questa peculiarità a rendere l’area interessante dal punto di vista etnobotanico e a fare da filo conduttore all’iniziativa inaugurale.

La proposta non punta solo all’osservazione del paesaggio, ma anche alla sua lettura. L’idea è quella di accompagnare i partecipanti dentro un patrimonio fatto di biodiversità, usi antichi e conoscenze che nelle vallate carniche si sono conservate nel tempo.

La passeggiata tra prati e saperi tradizionali

Ad accompagnare il gruppo nella prima parte della mattinata sarà Ursula Puntel, erborista e raccoglitrice con oltre vent’anni di esperienza. Durante l’uscita verranno presentate diverse specie locali, con un’attenzione pratica al riconoscimento delle piante, alle loro proprietà e alle differenze tra varietà utilizzabili e specie da evitare.

Il percorso vuole riportare al centro un sapere che in montagna ha avuto per generazioni un valore concreto: conoscere le erbe, comprenderne gli impieghi e distinguere ciò che può essere utile per la salute da ciò che invece può risultare pericoloso.

Dai cjarsons all’aperitivo finale

La seconda parte dell’incontro si sposterà sul piano gastronomico con Chiara Selenati, food blogger e autrice di libri di cucina. Il suo intervento sarà dedicato ai cjarsons, preparazione simbolo della Carnia, raccontata attraverso la sua storia e la manualità richiesta per realizzarla.

Al centro ci sarà soprattutto quel gioco di contrasti tra note dolci e salate che rende questo piatto così riconoscibile e che continua a rappresentare uno dei segni più forti dell’identità culinaria locale.

A chiudere la mattinata sarà Luciana Gardel, cuoca esperta di cucina del benessere, con un aperitivo rinforzato a tema. La degustazione è pensata per valorizzare le erbe e i prodotti del territorio, unendo accoglienza, stagionalità e attenzione ai sapori spontanei della montagna.

La quota di partecipazione è di 35 euro a persona e comprende l’escursione, gli incontri e il momento degustativo. I posti disponibili sono limitati, scelta fatta per mantenere la qualità dell’esperienza e un rapporto rispettoso con l’ambiente. In caso di maltempo, l’appuntamento verrà rinviato a domenica 21 giugno.

Per Confcommercio Udine si tratta dell’avvio dell’undicesimo anno di attività di gustoCarnia, progetto nato nel 2015 per mettere in relazione tradizione gastronomica, innovazione e impresa nelle vallate carniche. Dopo la data di Arta Terme, il calendario 2026 proseguirà con altre tappe in diversi luoghi della Carnia.

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