Case popolari, Ater riapre la partita: nuove liste dal 15 luglio e prime chiamate dopo l’estate
Per Udine e altri 13 Comuni arrivano le graduatorie aggiornate ERP 2025. Le assegnazioni potranno partire dal 14 settembre.
Per chi attende un alloggio pubblico a Udine, la data da segnare è quella del 15 luglio 2026. Da quel giorno Ater Udine renderà disponibili le graduatorie definitive aggiornate dei bandi ERP 2025, passaggio necessario prima di far ripartire le assegnazioni previste dopo l’estate.
Le nuove liste prendono il posto di quelle diffuse a maggio e resteranno consultabili fino al 13 agosto 2026. Il provvedimento riguarda sia il bando riferito al capoluogo friulano sia quello che include altri Comuni del territorio.
Assegnazioni possibili da metà settembre
Il calendario indicato da Ater fissa al 14 settembre 2026 la possibilità di procedere con l’attribuzione degli alloggi che risulteranno disponibili. Le assegnazioni seguiranno quanto stabilito nei bandi, considerando le caratteristiche delle abitazioni e la composizione dei nuclei familiari collocati in graduatoria.
Tra gli immobili che potranno entrare in questa fase ci sono anche le nuove abitazioni realizzate a Udine, in via Eritrea, e a Osoppo, in via Batterie.
Per le posizioni più alte in elenco sono previsti contatti diretti con gli interessati, così da completare i controlli richiesti e velocizzare l’iter amministrativo.
Cosa ha portato alla ripubblicazione
L’aggiornamento delle graduatorie nasce da un intervento normativo successivo alla sentenza n. 70/2026 della Corte costituzionale, depositata il 7 maggio. La decisione ha dichiarato illegittima una parte della legge regionale 1/2016, precisamente l’articolo 29, comma 1, lettera c).
In seguito è arrivata la legge regionale 6/2026, pubblicata il 29 giugno, che ha recepito quanto stabilito dalla Consulta. La norma ha previsto la riammissione delle domande relative ai bandi usciti dal 1° gennaio 2025 escluse soltanto per l’assenza del requisito della residenza minima in Friuli Venezia Giulia.
Ater Udine ha quindi riformulato gli elenchi dopo le verifiche affidate alla Commissione competente per l’accertamento dei requisiti soggettivi, applicando il quadro aggiornato.
Il peso per Udine e per l’Alto Friuli
Per il territorio udinese il tema ha un rilievo doppio: da una parte riguarda direttamente il Comune di Udine, dall’altra coinvolge una parte ampia dell’Alto Friuli inserita nel secondo bando. Oltre al capoluogo, infatti, le graduatorie interessano Amaro, Artegna, Bordano, Buja, Cavazzo Carnico, Gemona del Friuli, Moggio Udinese, Montenars, Osoppo, Tolmezzo, Trasaghis, Venzone e Verzegnis.
La presidente di Ater Udine, Vanessa Colosetti, ha spiegato che l’approvazione delle nuove liste conclude il percorso di adeguamento previsto dalla legge regionale 6/2026 dopo la pronuncia della Corte costituzionale. Questo, ha aggiunto, consente di far proseguire le procedure dei due bandi e di passare all’assegnazione degli alloggi disponibili, compresi quelli di nuova realizzazione tra Udine e Osoppo.
Le graduatorie aggiornate saranno pubblicate sul sito istituzionale di Ater Udine dal 15 luglio 2026. Per molte famiglie in attesa, sarà il passaggio decisivo per capire tempi e possibilità concrete di accesso a una casa ERP nei prossimi mesi.