Alla Cavallerizza si apre una stagione tra versi e musica: sette serate firmate Coro FVG

Udine inaugura “Liederiadi” nell’ex Caserma Osoppo: debutto il 31 maggio con un programma che unisce Rilke, García Lorca e una prima assoluta.

26 maggio 2026 14:53
Alla Cavallerizza si apre una stagione tra versi e musica: sette serate firmate Coro FVG -
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La Cavallerizza aggiunge un nuovo tassello al calendario culturale udinese con “Liederiadi”, percorso in sette date che accompagnerà il pubblico fino ai mesi autunnali. Il progetto prende forma negli spazi dell’ex Caserma Osoppo e punta su un dialogo stretto tra poesia, repertorio cameristico e parola recitata.

A promuovere la rassegna è il Coro del Friuli Venezia Giulia, che ha costruito un cartellone centrato non solo sull’ascolto musicale ma anche sull’idea di uno spazio cittadino da vivere come luogo di incontro culturale. L’iniziativa guarda alla tradizione mitteleuropea delle serate dedicate al Lied e alla musica domestica d’autore, rileggendola in chiave contemporanea per il pubblico di Udine.

Un percorso che parte dalla poesia del Novecento

La linea artistica della rassegna si sviluppa attorno a due nomi fondamentali della letteratura europea del secolo scorso: Rainer Maria Rilke e Federico García Lorca. I loro testi diventano il filo conduttore dei sette appuntamenti, con pagine musicali nate proprio dall’incontro tra compositori e scrittura poetica.

Più che seguire il classico schema delle commemorazioni dedicate agli autori musicali, “Liederiadi” sceglie quindi di mettere al centro le voci dei poeti e il modo in cui quelle parole hanno continuato a vivere nella musica, nel teatro e nella recitazione.

Il primo appuntamento del 31 maggio

L’esordio è fissato per domenica 31 maggio alle 20.30 alla Cavallerizza di Udine. Il titolo scelto per la serata inaugurale è “Rilke100 – García Lorca90”, richiamo ai cento anni dalla morte dell’autore delle “Elegie Duinesi” e ai novant’anni dall’uccisione del poeta e drammaturgo spagnolo.

In scena ci saranno il Coro del Friuli Venezia Giulia diretto da Cristiano Dell'Oste, l’attore Massimo Somaglino come voce recitante, Giulio Chiandetti alla chitarra e il violinista Lucio Degani. L’impianto del concerto unirà esecuzione musicale e letture, costruendo una serata pensata come apertura simbolica dell’intero ciclo.

Il programma tra Lorca, Rilke e una nuova commissione

Tra i brani annunciati figura il “Romancero Gitano” di Mario Castelnuovo-Tedesco, lavoro per coro e chitarra ispirato all’universo poetico di García Lorca. In queste pagine affiorano immagini andaluse, insieme a temi come il destino, la natura, il desiderio di libertà e il contrasto con la repressione.

Accanto a questo titolo troveranno spazio le “Six Chansons” di Paul Hindemith, composizioni corali su testi francesi di Rilke, note per il loro clima rarefatto e per una scrittura che richiama dimensioni interiori e simboliche.

La serata ospiterà inoltre una prima assoluta: “La soglia”, movimento tratto da “Incurante” di Marianna Acito, commissionato dal Coro del Friuli Venezia Giulia. Il pezzo, scritto per mezzosoprano, coro e violino, prende spunto dalla Prima Elegia Duinese. A completare il quadro sarà la presenza di Massimo Somaglino, chiamato ad accompagnare l’ascolto con testi dedicati ai due poeti.

Biglietti e funzione del nuovo spazio cittadino

I tagliandi sono disponibili sul circuito Vivaticket. Per chi preferisce l’acquisto in presenza, la biglietteria della Cavallerizza osserva apertura il martedì dalle 11 alle 13, il venerdì dalle 16 alle 18 e la sera dello spettacolo a partire dalle 19.30.

La rassegna si inserisce nel percorso di crescita della Cavallerizza come polo culturale cittadino. Il progetto dello spazio, nei locali riqualificati dell’ex Caserma Osoppo, è promosso da Orchestra giovanile Filarmonici Friulani, SimulArte e Coro del Friuli Venezia Giulia, con il Comune di Udine proprietario e gestore dell’immobile e con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli.

L’obiettivo dichiarato è farne un laboratorio urbano stabile, aperto alla città e alle sue realtà creative. In questo quadro, “Liederiadi” rappresenta uno dei nuovi appuntamenti con cui Udine prova a dare continuità alla vocazione culturale di uno spazio pensato per produzione artistica, formazione e condivisione, con sette serate distribuite fino all’autunno inoltrato.

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