Ute del Codroipese, chiuso il 39° anno: migliaia di iscritti e corsi come patrimonio comune
Alla cerimonia in piazza Dante il vicegovernatore Fvg rilancia: il museo con 7mila reperti coinvolga anche le scuole.
CODROIPO – Si è chiuso con una giornata di incontri e musica il 39° anno di lezioni dell’Università della Terza Età del Codroipese, realtà che ogni stagione richiama migliaia di partecipanti e che, oltre a offrire un ampio ventaglio di corsi, continua a rappresentare un punto di riferimento per la socialità del territorio.
All’appuntamento conclusivo, ospitato nella sede di piazza Dante, è intervenuto anche il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia. Nel suo intervento ha sottolineato il doppio valore dell’esperienza: da una parte un vero “patrimonio di saperi” costruito nel tempo, dall’altra un’occasione concreta per stare insieme, conversare e confrontarsi, rafforzando legami e comunità.
Il rilancio del Museo delle Pietre
Tra le attività più apprezzate è stato citato il Museo delle Pietre, che raccoglie circa settemila pezzi. Il vicegovernatore ha evidenziato la qualità della collezione e le possibilità, ancora in parte inesplorate, di valorizzazione e apertura verso nuovi pubblici. Secondo la Regione, i reperti raccontano un percorso di radicamento nei luoghi e aiutano a ricostruire l’identità di una comunità: un fascino che, è stato osservato, andrebbe trasmesso anche alle generazioni più giovani, puntando sul coinvolgimento delle scuole.
Autorità presenti e gran finale con i cori
La cerimonia si è svolta alla presenza di autorità civili e religiose, includendo un momento conviviale molto partecipato. A chiudere la giornata, l’esibizione dei cori dell’Ute di Codroipo, Lestizza, Rivignano Teor e Varmo, che hanno salutato l’anno accademico con un concerto corale davanti a soci e cittadini.
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