Controlli nell’Udinese, weekend con otto denunce: dall’energia sottratta all’auto finita sui social

Verifiche dei carabinieri tra Udine e provincia: contestati cinque casi di guida in stato di ebbrezza, un furto di corrente e il caso di una vettura rubata.

28 settembre 2026 11:47
Controlli nell’Udinese, weekend con otto denunce: dall’energia sottratta all’auto finita sui social -
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Fine settimana di verifiche serrate sulle strade e in diversi centri della provincia di Udine, con un bilancio che mette insieme sicurezza stradale e reati contro il patrimonio. I carabinieri hanno segnalato complessivamente otto persone: cinque per guida dopo aver bevuto troppo, una per un presunto allaccio irregolare alla rete elettrica e tre giovani per la vicenda di un’auto rubata.

L’attività è stata coordinata dal Comando provinciale di Udine, che ha disposto servizi mirati lungo la viabilità principale e nei territori di competenza delle stazioni locali. L’obiettivo era doppio: contrastare episodi predatori e intensificare i controlli sulla circolazione.

Patenti ritirate dopo i controlli su strada

La parte numericamente più rilevante del bilancio riguarda l’alcol alla guida. Il Nucleo Radiomobile della Compagnia di Latisana ha denunciato quattro conducenti risultati oltre i limiti consentiti agli accertamenti con etilometro.

Per tutti è scattato il ritiro della patente, passaggio che apre ora alla sospensione prevista dal Codice della strada. I controlli sono stati eseguiti nell’ambito dei servizi di presidio della rete viaria del territorio.

A questi casi se ne aggiunge un quinto, emerso dopo un sinistro con feriti seguito dai carabinieri della Stazione di Rivignano Teor. Uno dei coinvolti, un uomo di 44 anni, è stato sottoposto alla prova dell’etilometro e il valore rilevato è risultato pari a 1,63 grammi per litro.

Anche per lui è stata formalizzata la denuncia in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza, con contestuale ritiro del documento di guida.

Consumi su un’utenza chiusa: scatta la denuncia

Un altro intervento ha riguardato il territorio seguito dalla Stazione di Gemona del Friuli, dove i militari sono stati chiamati dopo una segnalazione dei tecnici della società che gestisce il servizio elettrico.

L’attenzione si è concentrata su un contatore riferito a una fornitura cessata da più di tre anni, ma sul quale risultavano comunque prelievi per oltre 11mila chilowattora. Da qui la richiesta di un controllo più approfondito nell’abitazione interessata.

Secondo quanto ricostruito, i sigilli apposti in precedenza sarebbero stati rimossi e l’impianto sarebbe stato riattivato senza titolo per alimentare la casa. L’occupante dell’immobile è stato denunciato alla Procura di Udine con l’ipotesi di furto aggravato, mentre il contatore è stato preso in carico e messo in sicurezza dai tecnici.

La vettura sottratta e le foto pubblicate online

Tra gli episodi finiti all’attenzione dei carabinieri c’è anche quello seguito dalla Stazione di San Giovanni al Natisone, che ha portato alla denuncia di tre giovani. Nei loro confronti viene contestato il furto aggravato in concorso di un’automobile.

In base agli accertamenti svolti, dopo la sottrazione del mezzo sarebbero comparse sui social alcune immagini che li ritraevano a bordo della vettura. Un elemento che si è aggiunto al lavoro investigativo sviluppato dai militari.

L’auto è stata recuperata e restituita al proprietario. Il quadro emerso nel fine settimana restituisce, ancora una volta, una fotografia ampia dell’attività di controllo nell’Udinese: dalla prevenzione sulle strade fino agli interventi legati ai reati contro i beni privati e i servizi.

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