Credito alle PMI, semestre in crescita per Confidimprese FVG: da Udine una spinta da 115 milioni

Nei primi sei mesi del 2026 il confidi regionale aumenta garanzie, patrimonio e servizi. Rafforzato anche il legame con professionisti e strumenti FVG.

29 settembre 2026 16:36
Credito alle PMI, semestre in crescita per Confidimprese FVG: da Udine una spinta da 115 milioni -
Condividi

Per molte piccole e medie imprese friulane il tema decisivo resta uno: trovare risorse per investire o gestire la liquidità senza appesantire troppo i costi finanziari. In questo scenario, il bilancio dei primi sei mesi del 2026 di Confidimprese FVG indica un'attività in aumento, con oltre 115 milioni di euro di nuovi affidamenti bancari assistiti da garanzia.

Il dato riguarda l'intero Friuli Venezia Giulia, ma ha un peso particolare anche per il territorio udinese, dove il tessuto produttivo fatto di artigiani, commercio, professionisti e piccole aziende continua a misurarsi con la necessità di accedere al credito in tempi rapidi e con condizioni sostenibili.

Un semestre oltre le previsioni iniziali

Secondo i numeri comunicati dal confidi, il volume deliberato tra gennaio e giugno ha superato gli obiettivi fissati all'inizio dell'anno. Un risultato che si accompagna a una crescita più ampia della struttura, sia sul piano patrimoniale sia su quello operativo.

Alla data del 30 giugno 2026, il patrimonio netto ha raggiunto i 31 milioni di euro. Sale anche il totale degli affidamenti bancari garantiti, che arriva a 350 milioni: nell'arco degli ultimi tre anni l'incremento indicato è del 25%.

Il ruolo per le aziende del territorio

Confidimprese FVG riunisce oltre 14.000 imprese associate e lavora su più fronti: non soltanto garanzie per i finanziamenti bancari, ma anche credito diretto, strumenti di finanza agevolata, consulenza finanziaria e supporto nella predisposizione dei business plan.

Per un'area come quella udinese, dove convivono manifattura, agricoltura, servizi e attività professionali, questo tipo di affiancamento può incidere soprattutto nella fase in cui un'impresa deve trasformare un progetto in una pratica finanziabile, collegandolo agli strumenti disponibili.

Commissioni ridotte e leva regionale

Uno dei punti messi in evidenza riguarda l'alleggerimento dei costi di accesso al credito per le aziende associate. In questa direzione si inserisce la collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia attraverso misure come NOI FVG, pensate per sostenere investimenti e fabbisogni di cassa con garanzie che, di norma, coprono l'80% del finanziamento.

Nei casi in cui siano presenti i requisiti richiesti, le commissioni possono essere ridotte fino ad azzerarsi. Il modello punta quindi a combinare intervento pubblico e operatività del confidi, con l'obiettivo di rendere meno oneroso il ricorso ai finanziamenti per le imprese.

La rete costruita anche con Udine

Un altro tassello riguarda i rapporti con il sistema bancario, con le associazioni di categoria e con i professionisti che seguono le aziende nella pianificazione economica. In questo quadro rientrano anche gli accordi con gli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Udine e Pordenone.

L'impostazione è quella di mettere in relazione le esigenze delle imprese con i diversi canali disponibili, compresi FVG Plus, FRIE e Fondo Sviluppo FVG, così da affiancare alla garanzia anche misure agevolate e consulenza specialistica.

I comparti coinvolti restano numerosi e rappresentativi dell'economia locale: artigianato, commercio, industria, agricoltura e libere professioni. Per il resto del 2026, Confidimprese FVG prevede inoltre di rafforzare ulteriormente i servizi collegati al credito, in vista del nuovo Piano Strategico 2027-2029 annunciato entro fine anno.

Segui Prima Udine