Da Udine a Shanghai: la Nico Pepe porta in Cina il suo teatro di tradizione
L’Accademia udinese sarà al Silk Road Traditional Performing Arts Festival 2026 con due repliche de “Il Rimedio che ti cambia”.
Un pezzo di Udine salirà sul palco a Shanghai alla fine di ottobre. La Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” è stata infatti invitata a rappresentare l’Italia al Silk Road Traditional Performing Arts Festival 2026, appuntamento internazionale dedicato alle arti sceniche tradizionali e al loro rapporto con il teatro di oggi.
Per la scuola cittadina si tratta di un passaggio di rilievo: sarà l’unica realtà italiana presente alla rassegna organizzata dalla Shanghai Theatre Academy, in un contesto che riunisce istituzioni e artisti da più Paesi. Un risultato che rafforza il profilo internazionale dell’accademia udinese, da anni impegnata anche fuori dai confini regionali.
Le date e lo spettacolo scelto
La Nico Pepe sarà in scena il 26 e il 27 ottobre al Ma Lan Flower Black Box con “Il Rimedio che ti cambia”, lavoro che si muove dentro la tradizione della Commedia dell’Arte, linguaggio che nell’esperienza formativa dell’accademia continua ad avere un ruolo centrale.
Le repliche sono previste il 26 ottobre alle 14 e il 27 ottobre alle 19. Alla guida del progetto c’è Claudio de Maglio, direttore dell’Accademia, regista e autore del canovaccio originale, che ha spiegato come lo spettacolo metta insieme radici del teatro italiano e pratiche espressive contemporanee, in linea con il tema scelto per l’edizione 2026 del festival.
Un riconoscimento che parte da Udine
Per la città, l’invito ha anche un valore simbolico: una delle sue istituzioni culturali più riconoscibili entra in una vetrina mondiale mantenendo al centro un patrimonio teatrale storico. La Nico Pepe, unica accademia di formazione teatrale del Friuli Venezia Giulia, fa parte dal 2018 dell’ITI/UNESCO Network for Higher Education in the Performing Arts, rete con cui il festival è collegato.
Il vicepresidente della Regione e assessore alla Cultura e allo Sport Mario Anzil ha sottolineato come la scelta della scuola udinese premi una realtà capace di tenere insieme studio della tradizione e ricerca di nuovi linguaggi, definendola un motivo di prestigio per l’intero Friuli Venezia Giulia.
Il quadro internazionale del festival
L’appuntamento di Shanghai assume quest’anno un peso ancora maggiore perché rientra nel China Shanghai International Arts Festival, manifestazione di respiro nazionale che per dimensione e autorevolezza viene accostata ai grandi eventi culturali internazionali. In occasione della venticinquesima edizione, gli organizzatori hanno voluto inserire anche una sezione dedicata alla formazione nelle arti performative.
Accanto alla delegazione udinese saranno presenti partecipanti provenienti da Hong Kong, Singapore, Nigeria, Austria e Brasile, oltre a una forte rappresentanza cinese. In questo quadro, la presenza della Nico Pepe segnala la capacità di Udine di essere riconosciuta anche nei circuiti globali della pedagogia teatrale.
Non solo palcoscenico: de Maglio al dialogo UNESCO
Il viaggio in Cina non si esaurirà nelle due recite. Claudio de Maglio è stato invitato anche come relatore allo Shanghai Strategic Dialogue, incontro promosso dall’ITI/UNESCO nello stesso periodo del festival e pensato per mettere a confronto esperienze, visioni e pratiche di operatori e artisti provenienti da diversi Paesi.
È un ulteriore tassello che accompagna la partecipazione della scuola udinese: non soltanto una presenza artistica, ma anche un contributo al confronto internazionale sulla formazione e sul futuro dello spettacolo dal vivo.
Gli allievi in scena e i partner del progetto
A interpretare “Il Rimedio che ti cambia” saranno gli allievi attori Elia Bonzani, Francesca Cozzini, Leonardo Maria Filoni, Davide Gavini, Gianluca Madaschi, Edoardo Maria Mattina, Gaia Mencarini, Michela Serra, Nello Tammaro e Giacomo Zampini. I canti di Commedia sono affidati a Marco Toller, le maschere a Stefano Perocco di Meduna, il combattimento scenico a Simone Belli, mentre Santi Maccarrone seguirà l’assistenza alla regia.
Accanto alla Civica Accademia sostengono il progetto il Ministero della Cultura, la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, il Comune di Udine, Fondazione Friuli e l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, che collabora con la Nico Pepe anche per la circuitazione degli spettacoli sul territorio e all’estero.
Per Udine, la trasferta di ottobre non è solo una partecipazione a un festival: è la conferma di una scuola che continua a farsi notare ben oltre l’ambito locale e che porta nel mondo una tradizione teatrale legata anche all’identità culturale della città.