Da Udine ad Aquileia, il Friuli rilegge Mahler in due appuntamenti di fine estate
Il compositore udinese Riccardo Burato firma la versione da camera della Quarta Sinfonia: concerti il 25 agosto a Malborghetto e l’11 settembre ad Aquileia.
C’è anche un’impronta fortemente udinese nel doppio percorso che porterà la Quarta Sinfonia di Gustav Mahler tra la Valcanale e Aquileia. A dare una nuova forma alla partitura è infatti Riccardo Burato, musicista friulano cresciuto al Conservatorio Tomadini di Udine, autore della trascrizione per orchestra da camera scelta per due concerti in programma a fine estate.
Il primo appuntamento è fissato per martedì 25 agosto 2026 alle 20.30 nella Chiesa della Visitazione di Maria Santissima di Malborghetto, mentre il secondo si terrà venerdì 11 settembre 2026 alle 20.45 nella Basilica di Aquileia. La produzione è della SOMSI Pordenone, con direzione artistica affidata a Eddi De Nadai e la partecipazione dell’Orchestra da Camera di Pordenone.
Per il territorio udinese il dato più interessante è proprio la presenza di Burato, classe 1998, pianista e compositore formatosi tra Udine, Milano e l’Accademia di Santa Cecilia a Roma, dove ha studiato con Gabriele Manca e Alessandro Solbiati. Il suo nome è già legato ad altri lavori di rielaborazione, tra cui la versione cameristica della “Tosca” di Puccini pubblicata da Ricordi nel 2024.
Un progetto che passa dal Tomadini e guarda al Friuli
La scelta di affidare a un autore friulano la riscrittura di una delle pagine più note di Mahler rafforza il legame regionale dell’iniziativa. Non si tratta solo di una riduzione d’organico, ma di un lavoro pensato per portare la sinfonia in spazi e contesti differenti, mantenendo al centro il dialogo tra musica e paesaggio.
Il progetto rientra nella seconda edizione di “Montagne senza confini. La musica del paesaggio”, rassegna sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia con #iosonofriuliveneziagiulia. La data di Malborghetto nasce in collaborazione con Risonanze Festival e Carniarmonie, mentre la tappa di Aquileia è inserita nei Concerti in Basilica 2026, curati dalla Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia.
Sul podio salirà Eddi De Nadai, alla guida dell’Orchestra da Camera di Pordenone, partner della produzione. L’idea artistica mette in relazione l’universo mahleriano con l’ambiente alpino e con quella dimensione di confine che appartiene a molte aree del Friuli Venezia Giulia.
Le voci soliste nelle due serate
Nell’ultimo movimento della Quarta Sinfonia entra la voce, attraverso il Lied “La vita celeste”, tratto dal “Des Knaben Wunderhorn”. Per questo passaggio sono state coinvolte due giovani interpreti che hanno già raccolto riconoscimenti in ambito internazionale.
A Malborghetto canterà il soprano russo Anna Graf, oggi attiva in Germania. Per la serata di Aquileia è invece annunciata la croata Tamara Ivaniš, formatasi tra Vienna e il Mozarteum di Salisburgo. Entrambe hanno vinto il Concorso internazionale di Canto cameristico “Seghizzi” di Gorizia, realtà che collabora al progetto.
Malborghetto apre il percorso, Aquileia lo completa
La data del 25 agosto in Valcanale avrà anche un’introduzione affidata al giornalista e scrittore Maurizio Bait, chiamato a leggere il programma dentro il contesto del paesaggio montano. È un elemento che rende ancora più marcato il taglio della rassegna, costruita attorno al rapporto fra suono, luoghi e identità del territorio.
Il passaggio successivo ad Aquileia sposterà invece l’ascolto in una cornice basilicale, con un diverso impatto acustico e simbolico. In mezzo, resta il filo che unisce i due concerti: una pagina di Mahler riletta in chiave cameristica e affidata anche al contributo di un musicista formato a Udine, in un progetto che parla di Friuli non solo per geografia ma anche per formazione e sensibilità artistica.
Per il pubblico friulano sarà quindi l’occasione di seguire due tappe distinte ma complementari, accomunate dalla stessa partitura e da una lettura nuova che porta in primo piano un talento nato e cresciuto nel percorso musicale del territorio udinese.