Da Udine il nodo fiscale delle Regioni: Zilli rilancia il confronto sull’autonomia

Al convegno dei tributaristi nel capoluogo friulano l’assessore regionale alle Finanze ha richiamato il tema degli spazi ancora possibili per la specialità del Friuli Venezia Giulia.

06 novembre 2026 13:24
Da Udine il nodo fiscale delle Regioni: Zilli rilancia il confronto sull’autonomia -
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Il dibattito sull’autonomia fiscale delle Regioni è tornato al centro a Udine, dove l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli ha indicato come ancora aperta la partita degli strumenti tributari a disposizione delle autonomie speciali.

L’occasione è stata l’apertura del convegno promosso da Anti Fvg, l’Associazione nazionale tributaristi italiani del Friuli Venezia Giulia, dedicato ai temi ancora discussi del contenzioso tributario. Nel suo intervento, Zilli ha richiamato la necessità di una riflessione che coinvolga anche il mondo dei professionisti del settore.

Il confronto partito dal capoluogo friulano

Secondo l’assessore, l’attuale assetto del sistema fiscale, fortemente occupato dai tributi statali, lascia margini ridotti alle autonomie territoriali. Proprio per questo, ha osservato, il confronto tra istituzioni e comunità dei tributaristi può diventare utile per rafforzare la specialità del Friuli Venezia Giulia.

Il punto sollevato a Udine riguarda quindi non solo la gestione delle risorse, ma anche la possibilità di ampliare gli spazi riconosciuti alle Regioni sul piano tributario, in un quadro che oggi appare molto compresso.

Bilanci regionali, entrate e rapporto con lo Stato

Zilli ha ricordato che negli ultimi anni le entrate devolute hanno rispecchiato la capacità produttiva del territorio regionale. Un risultato che, nelle parole dell’assessore, è stato favorito sia dalle scelte politiche adottate per sostenere economia e redditività, sia dal rapporto costruito con il governo centrale.

In questo passaggio, l’assessore ha richiamato anche il ruolo dei patti finanziari, indicati come uno degli elementi che hanno contribuito a dare stabilità ai conti regionali. Un equilibrio importante, ma che per la Regione non esaurisce il tema dell’autonomia.

Gli spazi ancora aperti

Il messaggio lanciato nel convegno udinese è che, pur dentro un sistema molto centralizzato, esistono ancora possibilità da discutere e sviluppare. Per Zilli, ci sono infatti ulteriori margini di autonomia tributaria che potrebbero essere riconosciuti alle Regioni.

Il ragionamento si inserisce in una questione che per il Friuli Venezia Giulia ha un peso particolare, legato alla sua condizione di Regione autonoma e alla necessità di difendere e aggiornare gli strumenti previsti dalla specialità.

Nel corso dell’incontro, l’assessore ha infine ricordato Roberto Lunelli, definendolo una figura di riferimento del diritto tributario in Friuli, e ha incoraggiato Anti Fvg a proseguire il lavoro di approfondimento che ogni anno propone agli operatori del settore giuridico e forense.

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