Dal 31 maggio più collegamenti via mare anche per l’area udinese: Lignano si lega a Grado e Aquileia

Nuove corse stagionali del trasporto marittimo regionale: per il territorio udinese entrano in rete il collegamento Lignano-Grado via Porto Buso e la tratta Aquileia-Grado.

29 maggio 2026 23:02
Dal 31 maggio più collegamenti via mare anche per l’area udinese: Lignano si lega a Grado e Aquileia -
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Per Lignano, Aquileia e più in generale per il sistema turistico della Bassa friulana, da sabato 31 maggio si apre una nuova fase del trasporto pubblico via acqua. La Regione mette infatti in servizio tre ulteriori linee marittime stagionali, due delle quali interessano da vicino il territorio udinese: il collegamento tra Lignano Sabbiadoro e Grado passando per Porto Buso e la tratta Aquileia-Grado.

La novità ha un peso particolare per chi si muove tra località balneari, laguna e siti di interesse culturale, ma anche per i visitatori che scelgono itinerari con bici al seguito. Il piano punta infatti a rendere più continuo il rapporto tra navigazione, mobilità dolce e rete del trasporto pubblico regionale.

Le tratte che riguardano Lignano e Aquileia

Tra i servizi al via il 31 maggio, quello fra Lignano Sabbiadoro e Grado via Porto Buso amplia l’offerta lungo l’asse lagunare e porta a un incremento complessivo dei collegamenti tra le due località rispetto alla scorsa estate. Per l’area udinese è uno degli elementi più rilevanti del nuovo assetto stagionale.

Accanto a questo debutta anche la linea Aquileia-Grado, pensata per avvicinare la costa al patrimonio storico e archeologico dell’entroterra. È un collegamento che può rafforzare la fruizione turistica di uno dei poli culturali più importanti del Friuli Venezia Giulia, creando un accesso diverso rispetto agli spostamenti tradizionali su strada.

Nello stesso giorno parte anche la linea Trieste-Sistiana-Duino-Monfalcone, inserita nello stesso pacchetto regionale di potenziamento della navigazione pubblica lungo la costa.

Un servizio pensato anche per turismo lento e biciclette

La Regione ha costruito il nuovo schema dei collegamenti con l’obiettivo di integrare maggiormente il trasporto marittimo con treni, servizi locali e ciclovie. Le imbarcazioni previste sono utilizzabili anche da persone con mobilità ridotta e consentono il trasporto delle biciclette, un aspetto particolarmente significativo per una zona come quella tra Lignano, laguna e Bassa friulana, dove l’intermodalità può diventare un valore aggiunto per residenti e visitatori.

Nel nuovo disegno complessivo rientrano anche corse aggiuntive, tempi di viaggio rivisti su alcune direttrici e un’estensione stagionale del servizio. Fra le novità annunciate c’è inoltre il collegamento diretto tra Trieste e Lignano senza cambio, elemento che può incidere sulla raggiungibilità della località balneare friulana nel periodo di maggiore afflusso.

Come sono stati assegnati i servizi

I nuovi collegamenti rientrano negli affidamenti regionali validi per il periodo 2026-2030, assegnati attraverso gara europea per un importo totale superiore a 36,6 milioni di euro. L’impostazione scelta dalla Regione mira a dare maggiore stabilità a una rete che, negli ultimi anni, ha assunto un ruolo sempre più visibile nella mobilità turistica del Friuli Venezia Giulia.

Il Lotto 1 è stato affidato a Delfino Verde Navigazione Srl e comprende le linee Trieste-Porto Vivo-Barcola-Cedas/Topolini-Grignano-Sistiana, Trieste-Sistiana-Duino-Monfalcone e Trieste-Grado-Lignano Sabbiadoro.

Il Lotto 2 è stato assegnato al raggruppamento temporaneo di imprese formato da Saturno di Zentilin Adriano e Santa Maria di Nico Pavan. In questo blocco rientrano proprio i servizi Lignano Sabbiadoro-Grado via Porto Buso, Marano Lagunare-Lignano Sabbiadoro e Aquileia-Grado.

I primi dati della stagione già avviata

I numeri raccolti dopo l’avvio delle prime linee, partite il 25 aprile, indicano un interesse già concreto. Sulla tratta Trieste-Grado-Lignano, in meno di un mese, sono stati registrati oltre 2.500 passeggeri e quasi 500 biciclette trasportate. La linea costiera Trieste-Sistiana ha invece superato quota 6.000 utenti.

Secondo i dati diffusi dalla Regione, sulle corse Trieste-Grado-Lignano più della metà dei viaggiatori arriva da fuori Friuli Venezia Giulia, mentre sulla linea costiera triestina la quota supera l’80 per cento. È un indicatore che aiuta a leggere anche il possibile impatto per Lignano e per l’area lagunare, sempre più inserite in circuiti di visita che uniscono mare, paesaggio e spostamenti sostenibili.

Tariffe confermate per residenti e famiglie

Restano in vigore le agevolazioni per i bambini sotto i 10 anni, che viaggiano gratuitamente se accompagnati da un adulto con titolo valido. Per chi porta con sé la bicicletta, il supplemento previsto è di un euro.

Per i residenti in Friuli Venezia Giulia vengono mantenuti gli stessi prezzi applicati nella stagione precedente, con la possibilità di acquistare anche un carnet da 10 corse. Una scelta che punta a favorire non solo l’uso turistico del servizio, ma anche una frequentazione più abituale dei collegamenti marittimi regionali.

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