Dal Natisone al calendario regionale: Castelmonte apre l’estate delle Notti del Vino
Domenica 21 giugno a Prepotto il primo evento della rassegna 2026: musica, giovani poeti e degustazioni, con una novità firmata Università di Udine.
Per il territorio udinese l’avvio dell’estate enologica passa da Prepotto e da uno dei suoi luoghi più riconoscibili, il piazzale del Santuario di Castelmonte. Qui, domenica 21 giugno, prenderà il via l’edizione 2026 delle Notti del Vino, la rassegna che nei mesi estivi attraverserà il Friuli Venezia Giulia con appuntamenti dedicati alle produzioni locali e alla vita delle comunità.
L’inizio è fissato per le 19 e la partecipazione è gratuita. La serata inaugurale mette insieme più linguaggi: accanto ai calici del territorio ci saranno infatti un momento musicale dal vivo e uno spazio riservato alla scrittura giovane.
Un debutto che parla anche all’area udinese
La scelta di partire da Prepotto ha un peso particolare anche per la provincia di Udine, visto che il calendario della manifestazione toccherà poi diversi comuni dell’area friulana. Il debutto a Castelmonte si presenta quindi come una sorta di apertura simbolica per un’estate che, tappa dopo tappa, coinvolgerà borghi, piazze e località legate alla cultura del vino.
Nel programma della prima serata sono annunciati l’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani e i poeti under 25 del Circolo degli Incastrati e di Passi d’Inchiostro. Dopo gli interventi artistici è previsto un momento finale dedicato all’assaggio delle etichette espressione di Prepotto.
La novità legata all’Università di Udine
Tra gli elementi nuovi dell’edizione 2026 c’è il coinvolgimento dell’Università di Udine. Proprio durante l’appuntamento inaugurale verrà proposto al pubblico un questionario pensato per raccogliere informazioni sul rapporto tra partecipanti e mondo del vino.
Si tratta di un tassello che aggiunge una dimensione di osservazione e studio a una rassegna già costruita attorno all’incontro tra promozione del territorio, socialità e proposta culturale. Non solo degustazioni, dunque, ma anche uno sguardo su gusti, abitudini e modalità con cui il pubblico vive questi eventi.
Un cartellone estivo diffuso tra Friuli e regione
Il progetto complessivo manterrà anche quest’anno una formula ormai riconoscibile: serate all’aperto con cantine, specialità gastronomiche e iniziative collaterali che possono comprendere spettacoli, libri, visite e occasioni di scoperta del patrimonio locale. Dopo la data di apertura, il calendario proseguirà fino ai primi di settembre con 37 appuntamenti complessivi.
Per quanto riguarda l’area friulana e udinese, tra le tappe già comunicate figurano anche Cervignano del Friuli il 4 luglio, Nimis il 20 luglio, Manzano il 22 luglio, Codroipo il 25 luglio, Premariacco il 25 luglio, Torreano il 28 luglio, Corno di Rosazzo il 31 luglio, Povoletto il 31 luglio, Pocenia il 1 agosto, San Giovanni al Natisone il 6 agosto, Latisana il 6 agosto, Camino al Tagliamento il 7 agosto, Dolegna del Collio/Prepotto il 9 agosto, Aquileia il 10 e 11 agosto, Latisana/Aprilia Marittima l’11 agosto e Buttrio il 12 agosto.
Accanto a queste, il percorso regionale comprenderà anche località del Pordenonese, dell’Isontino e dell’area giuliana, confermando un’impostazione ampia che lega territori diversi sotto un’unica rassegna.
Cosa sapere per la serata del 21 giugno
Chi vuole partecipare all’esordio di Castelmonte non dovrà prenotare l’ingresso, previsto in forma libera. L’impianto della serata è pensato per intercettare non soltanto gli appassionati di vino, ma anche chi cerca un appuntamento culturale estivo in un contesto paesaggistico molto frequentato del Friuli orientale.
La manifestazione è promossa dal Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia e può contare sul sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Io sono Friuli Venezia Giulia e di Banca 360 FVG, oltre alla collaborazione del Comitato regionale UNPLI FVG. Tra i patrocini e le collaborazioni figurano anche Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, ENIT, Unidoc FVG ed ERT FVG.
Per Prepotto sarà il primo brindisi di una stagione lunga quasi tutta l’estate; per il pubblico udinese, una delle occasioni iniziali per seguire da vicino un circuito che quest’anno avrà anche un chiaro collegamento con l’Università di Udine e con diversi comuni del territorio.