Droga, un arresto in Carnia: materiale per lo spaccio e due serre sequestrate a Verzegnis

L’uomo, 36 anni, è stato portato nel carcere di Udine dopo il ritrovamento di circa nove chili di stupefacenti in una struttura vicino al lago.

17 ottobre 2026 08:51
Droga, un arresto in Carnia: materiale per lo spaccio e due serre sequestrate a Verzegnis -
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Finisce nel carcere di Udine l’indagine che ha portato i carabinieri a sequestrare, a Verzegnis, un ingente quantitativo di stupefacente e un impianto di coltivazione allestito in modo strutturato. A essere arrestato è un 36enne del posto, bloccato al termine della perquisizione eseguita dai militari della Compagnia di Tolmezzo.

Il dato che emerge con più forza dall’operazione è il volume del materiale recuperato: circa nove chili di droga, tra marijuana e derivati vegetali trovati in forme diverse, insieme ad attrezzature ritenute funzionali alla preparazione delle dosi.

Il trasferimento nel penitenziario udinese

Dopo l’arresto in flagranza, disposto nell’ambito dell’intervento, l’uomo è stato accompagnato alla Casa circondariale di Udine su indicazione dell’autorità giudiziaria. Un passaggio che collega direttamente l’operazione compiuta in Carnia al capoluogo friulano, dove si trova la struttura detentiva di riferimento.

Per Prima Udine, l’episodio si inserisce nel quadro delle attività di contrasto agli stupefacenti che spesso hanno ricadute anche sul territorio provinciale, sia dal punto di vista giudiziario sia per la gestione delle misure cautelari successive agli arresti.

La struttura individuata vicino al lago

L’immobile controllato dai carabinieri si trova nei pressi del lago di Verzegnis. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tolmezzo ci sono arrivati attraverso un’attività informativa sviluppata sul territorio, che ha portato a concentrare l’attenzione su quella struttura.

Secondo la ricostruzione investigativa, i locali sarebbero stati utilizzati per coltivare sostanze stupefacenti e per predisporle alla successiva vendita. La perquisizione ha poi confermato i sospetti, facendo emergere sia il quantitativo di droga sia la presenza di apparecchiature dedicate.

Impianti attrezzati e strumenti per il confezionamento

All’interno sono state trovate due serre realizzate con dotazioni di livello professionale. Tra i materiali sequestrati figurano lampade riscaldanti, umidificatori e sistemi automatici per l’irrigazione, elementi che per gli investigatori indicano un’organizzazione non improvvisata.

Accanto alle serre c’erano anche bilancini di precisione, una macchina per il sottovuoto e altro materiale considerato utile al confezionamento delle singole dosi. Tutto è stato posto sotto sequestro nell’ambito dell’operazione.

Nove chili di sostanza sequestrati

Il quantitativo complessivo recuperato è di circa nove chilogrammi. I carabinieri hanno indicato la presenza di erba essiccata, resine e polvere riconducibili a marijuana e derivati vegetali.

Non sono stati diffusi, almeno per ora, né il valore economico del sequestro né il numero delle piante presenti nella struttura. Resta però il peso dell’operazione, che per dimensioni del materiale rinvenuto rappresenta un intervento rilevante per l’area carnica e per il più ampio contesto friulano.

L’attività della Compagnia di Tolmezzo si inserisce nelle iniziative di controllo contro produzione e distribuzione di droga. L’inchiesta, sul piano giudiziario, proseguirà ora con gli accertamenti legati al materiale sequestrato e alla posizione del 36enne arrestato.

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