Udine, il venerdì di Mimesis intreccia filosofia, IA e jazz: chiusura notturna alla Casa della Contadinanza
Il 6 novembre incontri su IA, filosofia, arte e social; alle 22.30 il live alla Casa della Contadinanza
Il Festival Mimesis apre la seconda settimana della sua tredicesima edizione con una giornata dedicata alle domande del presente. Venerdì 6 novembre il programma mette in relazione intelligenza artificiale e formazione, filosofia orientale e occidentale, arte e scienza, pensiero di Gilles Deleuze e reti sociali. A tarda sera, spazio alla musica con il Daniele D’Agaro Trio.
Gli incontri del mattino
Alle 10.00, nelle Grandi Aule D1 di via Tomadini a Udine, Paolo Omero e Nicoletta Cusano incontrano studentesse e studenti per “Intelligenza artificiale, il futuro è già qui. Idee e nuove sfide”. L’appuntamento, riservato alle scuole, affronta le opportunità dell’IA nella vita quotidiana dei ragazzi e l’importanza di sviluppare curiosità e pensiero critico.
Il programma aperto al pubblico
Il programma aperto al pubblico riprende alle 16.00 alla Libreria Tarantola, dove Emanuela Magno e Giovanni Leghissa dialogano con Sara Nocent in “Da Nāgārjuna alla fenomenologia”. L’incontro esplora affinità, differenze e punti di contatto tra tradizioni filosofiche orientali e occidentali. Alle 17.00, a Casa Cavazzini, Giovanni Boniolo e Giovanni Matteucci, in dialogo con Luca Taddio, sono protagonisti di “Arte e scienza”, un confronto sui diversi linguaggi con cui creatività e conoscenza cercano di interpretare il mondo.
Deleuze e i rischi dei social
Sempre a Casa Cavazzini, alle 18.30, Rocco Ronchi, Nicola Gaiarin, Andrea Colombo e Damiano Cantone partecipano a “Effetto Deleuze. Il pensiero umano come macchina”; modera Sara Nocent. A cent’anni dalla nascita del filosofo francese, l’incontro mette alla prova le sue idee di macchina, differenza e divenire di fronte alle trasformazioni del digitale e dell’intelligenza artificiale. Alle 19.00, alla Fondazione Friuli, Yves-Charles Zarka e Claudio Martelli dialogano con Andrea Bitetto sui “Pericoli delle reti sociali”: dipendenza, disinformazione, manipolazione e privacy sono al centro della riflessione sull’uso consapevole dei social.
Il concerto serale di Daniele D’Agaro
La giornata termina alle 22.30, alla Casa della Contadinanza di Udine, con il concerto del Daniele D’Agaro Trio. Con Daniele D’Agaro al sax tenore e al clarinetto, Alex Turchet al contrabbasso e Luca Colussi alla batteria, il gruppo propone un repertorio dedicato al jazz del Sud Africa, tra canti tradizionali, musica marabi e kwela e free jazz. L’ingresso al concerto è libero.