Friuli Doc alleggerisce il conto dei rifiuti: a Udine cresce l’attenzione sulla raccolta
Bilancio ambientale positivo per l’edizione 2026: meno rifiuti rispetto all’anno scorso e differenziata al 67,44%, con nuovi strumenti per gli stand.
Il dopo Friuli Doc consegna a Udine un bilancio ambientale che va oltre i numeri finali della festa. L’edizione 2026 si chiude infatti con una riduzione dei rifiuti complessivi e con un sistema di raccolta che prova a rendere più ordinata e sostenibile una delle manifestazioni più partecipate del centro città.
Nei sei giorni dell’evento, dal 10 al 15 settembre, il totale raccolto si è fermato a 105.940 chilogrammi, sotto i 112.100 registrati nel 2025. La quota di raccolta differenziata ha raggiunto il 67,44%, un dato che resta in linea con gli ultimi anni ma che mostra cambiamenti interessanti nella qualità dei materiali separati.
Il segnale che arriva dagli stand
Uno degli aspetti osservati con maggiore attenzione riguarda le misure introdotte prima dell’avvio della manifestazione. Le Pro Loco hanno utilizzato stoviglie compostabili, mentre agli operatori sono stati forniti contenitori in più e kit con sacchi di colori diversi per distinguere meglio le varie tipologie di rifiuto.
Secondo la lettura degli organizzatori, è proprio qui che si concentra il passaggio più importante: non solo raccogliere a fine giornata, ma impostare il lavoro a monte, così da facilitare la separazione dei materiali già nei punti di somministrazione e nelle aree più frequentate del centro.
Come ha lavorato il servizio in città
Durante tutta la manifestazione NET ha seguito raccolta, spazzamento, pulizie e ripristino delle zone interessate, con una copertura distribuita su quattro turni nell’arco delle 24 ore. Il servizio è stato adattato in base all’affluenza, soprattutto nei momenti di maggiore presenza di pubblico.
Nelle giornate più intense sono stati impiegati fino a circa 60 operatori e 41 mezzi al giorno. A supporto dell’organizzazione sono entrati in funzione 326 contenitori, 11 navette, una Eco Station e i kit destinati agli stand con sacchi dedicati e contenitori cartonati.
Tra le operazioni previste anche alcuni interventi mirati nelle aree simbolo del centro storico, come la Loggia del Lionello, i portici di Palazzo D’Aronco e la Loggia di San Giovanni, interessati da attività di lavaggio e ripristino.
I materiali separati e il dato sull’organico
Se la percentuale complessiva della differenziata non cambia in modo marcato, a variare è la composizione dei conferimenti. Sono aumentate alcune frazioni rilevanti: 5.900 chilogrammi di organico, 17.600 di cartone e 2.550 di imballaggi in plastica.
Il dato dell’organico è quello che attira più attenzione, con un incremento del 10% rispetto al 2025. Un risultato che viene collegato all’impiego di materiali compostabili e a una migliore organizzazione della raccolta presso gli stand, elementi che potrebbero diventare ancora più centrali nelle prossime edizioni.
Educazione ambientale in piazza e prossimi passi
Accanto al lavoro operativo, anche quest’anno NET ha mantenuto uno spazio dedicato alla sensibilizzazione con Net-Education. Dal 10 al 13 settembre, in piazza 1° Maggio, si sono svolti giochi, laboratori, quiz e attività rivolte a bambini, ragazzi e adulti, con la presenza di Nettina.
L’area è stata pensata come punto di incontro per famiglie e cittadini, affiancando alle esigenze della manifestazione un’occasione concreta di dialogo sui temi ambientali nel cuore di Udine.
Nel bilancio conclusivo, Comune di Udine e NET guardano già avanti. Da gennaio è previsto un confronto su nuove soluzioni per rafforzare il profilo green di Friuli Doc 2027, con il coinvolgimento progressivo dei soggetti interessati. Nel resoconto finale trova spazio anche il ringraziamento ai volontari di Plastic Over, presenti domenica lungo le vie cittadine.