FVG Orchestra riparte da Udine: al Giovanni da Udine il via alla nuova stagione sinfonica
Il debutto il 31 ottobre nel capoluogo friulano. In cartellone anche Feletto Umberto, Tolmezzo, Monfalcone e il finale natalizio a Pordenone.
La nuova stagione di “Io Sono Sinfonica” comincerà da Udine, che ospiterà il primo appuntamento del percorso 2026 firmato FVG Orchestra. Il cartellone regionale prevede cinque concerti tra fine ottobre e metà dicembre, ma il punto di partenza scelto per l’edizione numero due è proprio il Teatro Nuovo Giovanni da Udine.
Per il pubblico udinese l’apertura del 31 ottobre rappresenta uno degli snodi più attesi dell’autunno musicale: un programma che accosta il repertorio russo e quello americano, con Gershwin e Musorgskij, affidato alla direzione di Paolo Paroni e al pianoforte di Pasquale Iannone.
La rassegna toccherà poi Tolmezzo, Feletto Umberto, Monfalcone e Pordenone, disegnando un itinerario che attraversa linguaggi molto diversi, dal sinfonismo classico alle contaminazioni vocali, fino al concerto conclusivo in clima natalizio.
Udine apre il percorso il 31 ottobre
Il debutto è fissato per sabato 31 ottobre alle 20.30 al Giovanni da Udine con “Rapsodia in blu”. In sala arriveranno “Una notte sul Monte Calvo”, la celebre “Rapsodia in blu” nell’orchestrazione di Grofé e i “Quadri di un’esposizione”. Un avvio pensato per dare subito peso e riconoscibilità alla stagione.
Accanto all’orchestra ci sarà Pasquale Iannone, pianista già presente in importanti sale internazionali e indicato da Aldo Ciccolini tra gli interpreti in grado di affrontare le pagine più complesse del grande repertorio virtuosistico.
Per Udine non si tratta soltanto di una data inaugurale: la presentazione della stagione è avvenuta proprio nel capoluogo friulano, nella sede regionale, alla presenza della vicepresidente Flavia Virilli, del direttore artistico Claudio Mansutti e di Silvano Chiappo, consigliere di Civibank.
Nel messaggio inviato per l’occasione, il vicepresidente e assessore regionale alla Cultura e allo Sport Mario Anzil ha richiamato il ruolo dell’orchestra come patrimonio dell’intero Friuli Venezia Giulia, ricordando anche i concerti dedicati nel corso dell’anno ai cinquant’anni dal sisma del 1976 e agli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.
Dal gospel dei Take 6 al ritorno di Sollima
Dopo l’apertura udinese, la seconda tappa sarà lunedì 9 novembre al Teatro Candoni di Tolmezzo. Qui arriverà “Take 6 in Symphony”, appuntamento che porterà per la prima volta in Friuli Venezia Giulia il celebre gruppo vocale insieme a un’orchestra sinfonica. A dirigere sarà Angelo Valori, mentre sul palco saliranno Claude McKnight, Mark Kibble, Joel Kibble, Dave Thomas, Alvin Chea e Khristian Dentley.
Il 18 novembre il cartellone si sposterà a Feletto Umberto, al Teatro “P. Maurensig”, per “Sollima & FVG Orchestra”. Giovanni Sollima sarà protagonista sia al violoncello sia nella direzione, in un programma che unisce Eliodoro Sollima, Schumann, lo stesso Giovanni Sollima e Prokof'ev.
La data di Feletto Umberto nasce dalla collaborazione con la Fondazione Luigi Bon e con l’Istituzione Musicale e Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, riportando al centro della programmazione una sede che negli ultimi tempi ha ospitato diversi eventi culturali sul territorio.
Mahler, Mozart e il concerto di Natale
L’8 dicembre la rassegna farà tappa al Teatro Comunale “Marlena Bonezzi” di Monfalcone con “La Quarta di Mahler”, una delle prove più impegnative dell’intero programma. In scena ci saranno il soprano Anna Graf e Alexander Lonquich, impegnato al pianoforte e alla direzione, con un accostamento tra il Concerto n. 18 di Mozart e la Quarta Sinfonia di Mahler.
La chiusura è prevista per venerdì 18 dicembre al Teatro Verdi di Pordenone con il “Concerto di Natale”, inserito nel percorso di avvicinamento a Pordenone Capitale 2027. Con FVG Orchestra saliranno sul palco Maurizio Pellegrini come voce recitante e Vito Clemente sul podio.
Il programma finale comprende, tra gli altri, “Strenna di Natale”, “La Notte santa” su testo di Guido Gozzano, “Christmas Time”, “Carol of the Bells”, “Cantique de Noël” e “Natale 1918”, con due prime esecuzioni assolute annunciate per questa serata conclusiva.
Un cartellone che parte dal territorio e guarda oltre
Secondo Claudio Mansutti, questa seconda edizione conferma l’identità di FVG Orchestra come realtà capace di rappresentare musicalmente la regione attraverso programmi differenziati e di forte impegno esecutivo. Flavia Virilli, riportando anche il pensiero del presidente Paolo Petiziol, ha parlato di una stagione che rivendica con chiarezza la crescita dell’orchestra e la sua apertura in chiave europea.
Per Udine, sede del lancio e del concerto inaugurale, il segnale è netto: la città resta uno dei poli centrali della proposta sinfonica regionale. Ed è proprio da qui che “Io Sono Sinfonica” proverà a mettere in fila pubblici, teatri e repertori molto lontani tra loro, ma uniti da un progetto che punta a dare continuità alla presenza dell’orchestra sul territorio.
Dall’apertura con Gershwin al passaggio per Mahler, fino al finale natalizio, la stagione 2026 costruisce così un percorso ampio e riconoscibile. Per il pubblico udinese il primo appuntamento sarà anche il banco di prova più immediato per misurare ambizioni e respiro di un cartellone che vuole tenere insieme qualità artistica e radicamento locale.