Gemona, omaggio all’Ana nel giorno del raduno: Meloni consegna l’onorificenza al presidente nazionale

La premier in Friuli per l’appuntamento degli Alpini del Triveneto, nell’anno che ricorda i 50 anni dal sisma del 1976.

21 giugno 2026 13:21
Gemona, omaggio all’Ana nel giorno del raduno: Meloni consegna l’onorificenza al presidente nazionale -
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Una giornata dal forte valore simbolico per Gemona del Friuli ha unito memoria, presenza istituzionale e identità alpina. In occasione del Raduno del Triveneto, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha partecipato all’appuntamento friulano consegnando al presidente dell’Associazione Nazionale Alpini l’onorificenza di Cavaliere.

L’iniziativa si inserisce in un momento particolarmente significativo per il territorio udinese, perché il 2026 segna il cinquantesimo anniversario del terremoto che colpì il Friuli. La scelta di Gemona come luogo dell’incontro ha quindi assunto un peso che va oltre il programma della manifestazione.

Il significato della visita a Gemona

Per la comunità locale, il raduno non è stato soltanto un appuntamento legato alle penne nere, ma anche un’occasione per riportare l’attenzione su una delle pagine più profonde della storia friulana. La presenza della premier ha dato rilievo nazionale a un evento già sentito nel territorio.

Nel corso della visita, Meloni ha rivolto il proprio saluto ai presenti e ha reso omaggio all’Ana, realtà che continua a rappresentare un punto di riferimento nel tessuto civile e associativo italiano, con una presenza storicamente radicata anche in Friuli Venezia Giulia.

L’onorificenza al presidente dell’Associazione Nazionale Alpini

Il momento centrale della giornata è stato la consegna dell’onorificenza di Cavaliere al presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini. Un gesto che ha dato ulteriore rilievo istituzionale al raduno ospitato a Gemona del Friuli.

La cerimonia si è svolta nel contesto dell’incontro dedicato agli Alpini del Triveneto, richiamando il legame tra il mondo ANA, il servizio al Paese e la memoria collettiva custodita da comunità come quella gemonese.

Un appuntamento che parla al Friuli

Per l’area udinese, la manifestazione ha rappresentato anche una vetrina importante. Gemona, luogo simbolo della rinascita dopo il sisma del 1976, è tornata al centro dell’attenzione nazionale in una fase in cui il ricordo di quella tragedia resta vivo nelle famiglie e nelle istituzioni del territorio.

Il passaggio della presidente del Consiglio ha così intrecciato due piani: da una parte il riconoscimento al ruolo degli Alpini, dall’altra il richiamo alla storia recente del Friuli. Un binomio che, proprio a Gemona, continua ad avere un significato particolare per tutta la provincia di Udine.

La giornata si chiude quindi con un’immagine destinata a restare tra quelle più rilevanti del raduno: il tributo all’Associazione Nazionale Alpini in un luogo che, a cinquant’anni dal terremoto, conserva intatto il valore della memoria e della ricostruzione.

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