Folkest, a Udine arriva la serata dei Nomadi: il Castello al centro dell’ultima settimana diffusa
La data udinese del 27 giugno è il passaggio di maggiore richiamo prima del festival di San Daniele. In calendario anche altri cinque concerti in Friuli Venezia Giulia.
È la tappa di Udine a catalizzare l’attenzione nell’ultima parte di Folkest sul Territorio: sabato 27 giugno il Castello ospiterà i Nomadi, appuntamento che si annuncia come il più seguito della settimana conclusiva della rassegna diffusa prima del ritorno del festival a San Daniele del Friuli.
Attorno alla data udinese prende forma un percorso di sei concerti distribuiti tra il 23 e il 28 giugno, con tappe anche a Ronchi dei Legionari, Basaldella di Vivaro, San Giovanni d’Antro nel comune di Pulfero, Romans d’Isonzo e Tramonti di Sopra. Il cartellone alterna artisti popolari e progetti più ricercati, in spazi molto diversi tra loro.
Per il pubblico friulano, la serata al Castello si inserisce inoltre in una fase in cui il colle udinese continua a essere uno dei luoghi più visibili della programmazione culturale cittadina, confermando il suo ruolo di scenario privilegiato per gli eventi di richiamo.
La serata di Udine come punto di riferimento del cartellone
Il concerto dei Nomadi è fissato per sabato 27 giugno alle 21.15. È il nome più noto dell’intera settimana e rappresenta, per la tappa udinese, il momento centrale di questo tratto finale di Folkest fuori dalla sede principale.
La formazione attuale del gruppo comprende Beppe Carletti, presenza storica dal 1963, insieme a Cico Falzone, Sergio Reggioli, Massimo Vecchi, Yuri Cilloni e Domenico Inguaggiato. La band arriva a Udine in un periodo segnato anche dalla pubblicazione di un nuovo lavoro dal vivo, uscito a dieci anni dal precedente album concertistico.
Prima del Castello, un itinerario tra piazze, grotte e borghi
Il programma partirà martedì 23 giugno alle 21.15 da Piazza della Concordia, a Ronchi dei Legionari, con Peppe Voltarelli e il suo spettacolo “La grande corsa verso Lupionòpolis”, costruito sul dialogo tra canzone e racconto.
Giovedì 25 giugno alle 20.45 il festival farà tappa a Villa Cigolotti, a Basaldella di Vivaro, dove sono attesi The Strawboys con “Tradition in Tune, Rhythm in Motion”.
Venerdì 26 giugno sarà la giornata più intensa, con due appuntamenti nello stesso giorno. Alle 20.00, nella Grotta d’Antro di San Giovanni d’Antro, Angelo Baselli e Gianluca Casadei proporranno “Fun a velt vos iz nishto mer in yiddish”, in collaborazione con Odmevi/Echi – Associazione Sergio Gaggia. Più tardi il programma si sposterà a Romans d’Isonzo, in Piazza G. Candussi, per il live di Gianni Belleno e Nico Di Palo Of New Trolls.
La chiusura è prevista domenica 28 giugno alle 18.00 nell’area picnic di Tramonti di Sopra, dove il Turkuaz Trio porterà “Suggestioni Ottomane”.
Gli altri nomi in programma e il tratto della rassegna
Accanto alla data dei Nomadi, Folkest conferma la sua abitudine a far convivere profili molto diversi. Voltarelli apre la settimana con un progetto che tiene insieme scrittura, voce e narrazione; Belleno e Di Palo riportano in cartellone due figure storiche del rock italiano; il Turkuaz Trio chiuderà invece con una proposta che attraversa repertori turchi e ottomani con un’impronta mediterranea e jazz.
È proprio questa varietà uno dei tratti più riconoscibili della sezione sul territorio: non una semplice serie di concerti, ma un percorso che mette in relazione artisti, paesi e contesti naturali o architettonici molto differenti.
Verso San Daniele, dopo l’ultima settimana diffusa
Questa serie di date precede le giornate finali di Folkest a San Daniele del Friuli, in calendario dal 3 al 5 luglio. La parte itinerante del festival accompagna così il pubblico fino al cuore della manifestazione, distribuendo gli appuntamenti in più aree della regione.
Il progetto continua a contare sul sostegno di partner istituzionali e privati, tra cui Ministero della Cultura, Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Comune di Udine e Comune di San Daniele del Friuli, oltre a numerosi comuni e pro loco coinvolti nella rete della manifestazione.