Udine porta in fabbrica la Summer School internazionale: tappa a Nidec ACIM per 40 studenti
Il progetto dell’Università di Udine ha fatto tappa a Pordenone con un gruppo di partecipanti italiani e stranieri per osservare da vicino processi, ESG e innovazione.
Dal Friuli universitario alle linee produttive: la Summer School coordinata dall’Università di Udine ha aggiunto una nuova esperienza sul campo con la visita di circa 40 studenti internazionali negli stabilimenti Nidec ACIM di Pordenone.
Per il gruppo, composto da partecipanti dell’ateneo friulano insieme a studenti della FH Joanneum University of Applied Sciences e della Jönköping University, l’incontro ha rappresentato un passaggio concreto dentro i temi affrontati durante il percorso formativo: organizzazione industriale, gestione della supply chain e sostenibilità applicata ai processi.
Il ruolo dell’Università di Udine nel progetto
L’iniziativa rientra nella terza edizione della Summer School “International Operations: Management and Sustainability”, promossa dal Laboratorio di Ingegneria Gestionale del Dipartimento DPIA dell’Università di Udine con partner europei. Il taglio del programma punta a mettere in relazione studio accademico e realtà produttive, attraverso lezioni, lavori di gruppo e visite aziendali.
Per gli studenti coinvolti, la tappa pordenonese ha offerto la possibilità di verificare come concetti spesso affrontati in aula trovino applicazione in un contesto manifatturiero strutturato, dove efficienza, ricerca e responsabilità ambientale si intrecciano ogni giorno.
Dentro lo stabilimento di Pordenone
La giornata in Nidec ACIM si è aperta con una presentazione dell’azienda e delle sue attività, seguita da un focus dedicato agli obiettivi ESG. Il confronto con i referenti aziendali è servito a mostrare come i traguardi di sostenibilità vengano tradotti in scelte operative e industriali.
Tra i punti illustrati agli studenti anche il percorso fissato al 2030, con l’attenzione rivolta sia all’evoluzione dei processi interni verso la carbon neutrality sia allo sviluppo dei prodotti. Nidec ACIM, impegnata nella progettazione e produzione di milioni di motori e componenti industriali, ha presentato la sostenibilità come una direttrice stabile della propria attività.
Alla parte introduttiva è seguita la visita agli impianti, utile per osservare direttamente l’organizzazione del lavoro, le soluzioni tecnologiche adottate e l’integrazione tra prestazioni produttive e obiettivi ambientali.
Un ponte tra formazione e lavoro tecnico
Nel corso dell’incontro è emerso anche il rapporto già avviato tra l’azienda e il sistema formativo, a partire dalla collaborazione con l’Università di Udine. L’attenzione è concentrata soprattutto sui profili ingegneristici e tecnici, considerati strategici per le aree operations e ricerca e sviluppo.
Nei primi mesi del 2026 Nidec ACIM ha partecipato a iniziative rivolte a studenti e neolaureati tra Udine, Trieste, Torino e Pordenone, oltre al Career Day nazionale online “Lavoro Chiama Italia”. Sul territorio ha inoltre portato avanti attività con gli istituti Paolo Sarpi di San Vito al Tagliamento e Zanussi di Pordenone, con ulteriori appuntamenti già previsti con Kennedy e Malignani.
La visita ha così assunto un valore che va oltre la semplice uscita didattica: per l’ateneo udinese e per i partner internazionali è stata un’occasione per collegare la formazione alle esigenze reali dell’industria, mentre per gli studenti ha significato entrare in contatto con competenze e professionalità oggi richieste dal manifatturiero.