Hong Kong sorride a Udine: Giulia Rizzi è già sul podio mondiale
La schermitrice udinese entra tra le prime quattro nella spada individuale, supera Alberta Santuccio 15-7 e si garantisce la prima medaglia iridata personale.
Da Hong Kong arriva una notizia che parla direttamente a Udine: Giulia Rizzi è tra le migliori quattro del mondo nella spada femminile e ha già la certezza di tornare con una medaglia dai Mondiali.
Per l'atleta udinese si tratta di un passaggio pesante nella carriera internazionale, perché il risultato ottenuto nella prova individuale vale il primo podio iridato personale.
La giornata inaugurale della rassegna mondiale ha così premiato il percorso della friulana, protagonista di una prova solida e continua fino all'ingresso in semifinale.
Il colpo più forte nei quarti
Il passaggio che ha acceso la corsa di Rizzi è arrivato nel derby azzurro con Alberta Santuccio, attuale numero uno del ranking mondiale. La schermitrice di Udine ha gestito l'assalto con autorità, chiudendo sul 15-7.
Un margine netto contro un'avversaria di primo piano, sufficiente non solo per staccare il pass verso la zona medaglie, ma anche per confermare il valore della sua giornata sulla pedana asiatica.
Il percorso costruito assalto dopo assalto
Prima dell'incrocio con Santuccio, Rizzi aveva superato tre ostacoli nel tabellone. La sua corsa era iniziata con il successo sull'indiana Prachi Lohan, poi erano arrivate le vittorie contro la svizzera Aurora Favre e contro la cinese Yu Sihan.
Una sequenza di incontri affrontata con efficacia, che ha accompagnato la friulana fino al quarto di finale poi trasformato in una prova di forza.
Adesso davanti a lei c'è la semifinale contro la polacca Barbara Brych, sfida che assegnerà un posto nell'atto conclusivo della competizione.
Una medaglia che vale anche per l'Italia
Il cammino di Rizzi contribuisce subito al bottino azzurro nella prima giornata dei Mondiali. L'Italia, infatti, può già contare su almeno due podi: oltre alla spadista udinese, ha raggiunto la semifinale anche Filippo Macchi nel fioretto maschile.
Macchi ha strappato la qualificazione con una rimonta contro Kirill Borodachev, recuperando dal 14-12 fino al 15-14. In semifinale se la vedrà con il giapponese Kazuki Iimura.
Gli altri verdetti della giornata
Nel fioretto maschile si è fermato ai quarti Tommaso Marini, sconfitto proprio da Iimura per 15-11 dopo aver vinto agli ottavi il confronto italiano con Guillaume Bianchi.
Nella spada femminile, invece, l'altra uscita di rilievo per l'Italia è stata quella di Rossella Fiamingo, battuta al primo turno dalla giapponese Tamaki Terayama con il punteggio di 15-14.
Per Udine, però, il dato che conta di più è già scritto: Giulia Rizzi ha portato la città dentro il podio mondiale e ora ha ancora la possibilità di spingersi fino alla finale.