In piazza Matteotti una giornata dedicata all’udito: a Udine screening gratuiti il 4 ottobre
Nel cuore della città tornano i controlli aperti ai cittadini con specialisti, volontari e attività di informazione sulla prevenzione uditiva.
Nel centro di Udine, la prossima domenica 4 ottobre, la salute dell’udito sarà al centro di un appuntamento aperto alla cittadinanza. In piazza Matteotti farà tappa “Nonno Ascoltami! – La prevenzione in piazza”, iniziativa nazionale che porta controlli gratuiti e momenti di orientamento direttamente negli spazi pubblici.
La data scelta ha per la città un significato particolare, perché coincide con la Festa dei nonni. L’iniziativa si inserisce inoltre nelle attività del progetto comunale Città Sane e nel programma delle domeniche dedicate alla prevenzione, avviato a fine settembre e previsto fino a metà ottobre.
Per i cittadini sarà quindi un’occasione semplice e immediata per avvicinarsi a un controllo spesso rimandato, pur riguardando una funzione essenziale nella vita quotidiana, nelle relazioni e nell’autonomia personale.
Specialisti e volontari nel cuore di Udine
In piazza saranno presenti medici, operatori sanitari e volontari impegnati nell’accoglienza e nelle attività informative. Il coordinamento delle équipe mediche sarà affidato a Cesare Miani, direttore della SOC di otorinolaringoiatria del Santa Maria della Misericordia di Udine, insieme al dottor Stefano Palma, direttore della SOC di otorinolaringoiatria di Latisana.
Accanto a loro è prevista anche la partecipazione della Croce Rossa di Udine. Il supporto tecnico sarà garantito da Maico Sordità, che metterà a disposizione professionisti sanitari audioprotesisti.
Controlli accessibili a tutte le età
La formula dell’evento punta sulla prossimità: portare la prevenzione fuori dagli ambulatori e renderla facilmente raggiungibile da famiglie, anziani e cittadini di ogni fascia d’età. Oltre ai controlli, saranno disponibili indicazioni utili per riconoscere i segnali di un possibile calo dell’udito e capire quando è opportuno rivolgersi a uno specialista.
L’assessore alla Salute Carlo Giacomello ha richiamato proprio questo aspetto, sottolineando quanto la prevenzione conti in una società in cui l’età media continua a salire. Da qui la scelta del Comune di ospitare ancora una volta l’iniziativa e di legarla a una ricorrenza simbolica come la Festa dei nonni.
Un problema diffuso, spesso sottovalutato
I numeri richiamati dalla campagna mostrano una realtà ampia. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre 1,5 miliardi di persone nel mondo convivono con una forma di perdita uditiva, mentre circa 430 milioni presentano condizioni considerate disabilitanti. Le proiezioni indicano un ulteriore aumento nei prossimi decenni.
Tra i fattori di rischio viene indicata anche l’esposizione al rumore, in particolare nei contesti ricreativi. L’OMS stima che più di un miliardo di giovani possa essere esposto a comportamenti di ascolto non sicuri, con possibili conseguenze nel tempo.
In Italia le persone che convivono con problemi di udito superano i 7 milioni, pari al 12,1% della popolazione. La quota cresce sensibilmente dopo i 65 anni, fascia nella quale il disturbo riguarda circa una persona su tre. Nonostante ciò, i controlli restano poco frequenti: il 31% degli italiani ha verificato il proprio udito negli ultimi cinque anni, mentre oltre la metà non l’ha mai fatto.
Un altro dato richiamato dagli organizzatori riguarda l’uso degli apparecchi acustici: li utilizza solo un quarto di chi potrebbe beneficiarne, anche se tra coloro che li portano l’87% segnala un miglioramento della qualità della vita.
La campagna che torna nelle piazze italiane
“Nonno Ascoltami! – La prevenzione in piazza” è arrivata alla diciassettesima edizione ed è promossa da Udito Italia, organizzazione del Terzo Settore nata in Abruzzo e attiva su scala nazionale. L’iniziativa si svolge con il sostegno dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nell’ambito del World Hearing Forum.
La presidente di Udito Italia, Valentina Faricelli, ha definito preoccupante l’andamento dei disturbi uditivi, ribadendo il valore delle campagne di informazione e sensibilizzazione per avvicinare le persone ai controlli. Anche il fondatore Mauro Menzietti ha ricordato come il tema sia ormai al centro dell’attenzione internazionale e richieda politiche di prevenzione sempre più strutturate.
Per Udine, l’appuntamento del 4 ottobre rappresenta così un momento concreto di sanità di prossimità: un servizio in piazza, gratuito e accessibile, pensato per ricordare che prendersi cura dell’udito non riguarda solo l’età avanzata, ma la qualità della vita di tutta la comunità.