La Quiete affida la direzione generale a Emanuela Capotosto: scelta unanime del cda

Per l’Asp udinese arriva una nuova guida manageriale: nominata Emanuela Capotosto, con esperienza nella gestione sociosanitaria e nei servizi per gli anziani.

15 maggio 2026 19:35
La Quiete affida la direzione generale a Emanuela Capotosto: scelta unanime del cda -
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Nuovo assetto al vertice de La Quiete di Udine. L’Asp cittadina ha indicato Emanuela Capotosto come nuova direttrice generale, con una decisione approvata all’unanimità dal Consiglio di amministrazione nella giornata di oggi, 15 maggio 2026.

La nomina segna uno dei passaggi più rilevanti della fase avviata con l’insediamento del nuovo cda, entrato in carica il 2 aprile. L’obiettivo dichiarato dall’ente è quello di affidare la guida della struttura a un profilo ritenuto in linea con le priorità fissate per i prossimi anni, sia sul piano organizzativo sia su quello dei servizi.

Una scelta che incide sul futuro dell’Asp udinese

Per una realtà come La Quiete, punto di riferimento a Udine nell’assistenza alle persone anziane, la designazione della direzione generale ha un peso che va oltre il semplice avvicendamento. La delibera chiude infatti un percorso costruito dal nuovo organismo amministrativo fin dai suoi primi atti.

Alla base della procedura c’è stato un indirizzo strategico con cui il cda ha definito la cornice della futura gestione. Da lì è stato predisposto l’avviso pubblico per individuare la figura da collocare al vertice della struttura, secondo criteri collegati agli obiettivi dell’ente.

Il percorso seguito per arrivare alla nomina

La selezione è stata impostata su una comparazione dei curricula presentati. Una commissione ha esaminato i profili e ha sintetizzato le principali esperienze dei candidati in una scheda di valutazione, poi messa a disposizione del Consiglio di amministrazione.

Dal 12 maggio i componenti del cda hanno potuto visionare tutti gli atti istruttori prima della scelta finale. Nel bando, inoltre, non era previsto un colloquio: la valutazione si è quindi basata sulla documentazione professionale prodotta dai partecipanti e sulla coerenza con le linee approvate dall’ente.

Il profilo scelto per guidare La Quiete

Capotosto arriva da un’esperienza maturata nell’area sociosanitaria e nell’assistenza agli anziani. Dal 2019 ha ricoperto incarichi di coordinamento e direzione in strutture di accoglienza legate a ISRAA, oggi EnEA - Ente Educazione assistita in Veneto.

Si tratta di una realtà pubblica di dimensioni significative, con circa 800 posti letto articolati tra casa albergo, rsa, minialloggi e cohousing. Un contesto che il cda ha ritenuto particolarmente rilevante nella valutazione del curriculum, anche per la complessità gestionale affrontata.

Nel percorso professionale della nuova direttrice generale figurano inoltre competenze specifiche sull’invecchiamento, sia sotto il profilo assistenziale sia sotto quello scientifico. Capotosto è specialista in psicologia dell’invecchiamento e docente nella stessa materia.

I punti che hanno orientato la decisione

Secondo quanto emerge dagli atti richiamati dall’Asp, il suo curriculum è stato considerato il più aderente alle linee deliberate dal Consiglio di amministrazione l’8 aprile 2026. In particolare sono state valutate positivamente le esperienze nella gestione di strutture residenziali di medio-grandi dimensioni, insieme al lavoro svolto nei servizi territoriali e nei centri diurni.

Nel profilo di Capotosto rientrano anche attività con i caregiver, coordinamento di gruppi di lavoro in contesti complessi, partecipazione a progetti europei e contributi scientifici dedicati ai temi dell’invecchiamento. Un insieme di elementi che, nella lettura del cda, risponde all’esigenza di tenere insieme qualità dei servizi, organizzazione e capacità di innovazione.

Le priorità indicate per la struttura di Udine

Tra gli indirizzi fissati dall’ente per la nuova fase ci sono la gestione della struttura di accoglienza nel rispetto dei compiti statutari, l’attenzione alle persone assistite e al personale, ma anche un dialogo più ampio con il territorio.

In questa prospettiva rientrano il rafforzamento di attività come centro diurno e assistenza territoriale, oltre alla volontà di costruire relazioni con il mondo universitario udinese e con altre strutture del settore, in città e fuori regione. È su questo terreno che la nuova direzione sarà chiamata a misurarsi fin dall’avvio del mandato.

Le prime parole della nuova direttrice generale

Commentando la nomina, Emanuela Capotosto ha ricordato la propria esperienza in EnEA, già ISRAA di Treviso, definendola una scuola importante nella costruzione di modelli innovativi per la presa in carico dell’anziano fragile. Ha spiegato di aver maturato lì competenze nella gestione di strutture fino a 250 posti letto e nell’assistenza domiciliare, con il coordinamento di 15 operatori sociosanitari attivi nel territorio comunale di Treviso.

Nel suo intervento ha sottolineato che la qualità della cura deve tradursi anche in sostenibilità organizzativa, indicando questo equilibrio come uno dei nodi centrali del lavoro da sviluppare. Capotosto ha poi ringraziato il cda de La Quiete per la fiducia ricevuta, affermando di voler lavorare da subito alla costruzione di una squadra solida, con l’obiettivo di garantire tenuta economica all’azienda e nuove prospettive per residenti, famiglie, dipendenti e territorio.

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