Lignano, la Due Golfi riparte con una novità: la prima giornata sarà dedicata alla costiera

Dal 24 al 26 aprile torna la regata dello Yacht Club Lignano: in acqua ORC, Minialtura e Monotipi tra prove tecniche, circuito NARC e qualificazione tricolore.

24 aprile 2026 16:55
Lignano, la Due Golfi riparte con una novità: la prima giornata sarà dedicata alla costiera -
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A Lignano Sabbiadoro il fine settimana del 25 aprile coincide anche quest’anno con uno degli appuntamenti più attesi della vela d’altura del Nord Adriatico. Dal 24 al 26 aprile va in scena la 51ª Regata dei Due Golfi, storico evento organizzato dallo Yacht Club Lignano e dedicato ai Memorial Burgato e Pujatti.

L’edizione 2026 si presenta con un’impostazione in parte rinnovata, pur restando fedele alla tradizione che ha reso la manifestazione un riferimento per armatori ed equipaggi della zona. La novità più evidente riguarda infatti l’apertura del programma, pensata per dare subito un’impronta diversa alla tre giorni lignanese.

Una regata che pesa sulla stagione dell’altura

La Due Golfi non è soltanto un appuntamento di calendario, ma un passaggio importante nel percorso agonistico della stagione. In mare saranno impegnate le classi ORC, Minialtura e Monotipi, in un contesto che avrà valore anche ai fini della qualificazione al Campionato Italiano Altura FIV-UVAI 2026.

La manifestazione sarà inoltre valida come prova del Campionato Zonale Altura della XIII Zona FIV e come prima tappa del NARC, il North Adriatic Rating Circuit. Un quadro che conferma il peso tecnico della regata e il suo ruolo nel primo segmento della stagione velica nel tratto alto dell’Adriatico.

La vera novità è il debutto della costiera

Il cambiamento principale dell’edizione 2026 è l’inserimento di una regata costiera accanto alle tradizionali prove tra le boe, nel rispetto della normativa altura della Federazione Italiana Vela. La scelta del Comitato di Regata è stata quella di collocare questa prova già nella giornata inaugurale di venerdì 24 aprile.

In questo modo l’avvio della manifestazione avrà un taglio più ampio e offrirà fin da subito un test diverso per le imbarcazioni in gara. Dopo la costiera, il programma proseguirà nei due giorni successivi con le classiche prove a bastone bolina-poppa, formula che da anni caratterizza la Regata dei Due Golfi.

Lignano punto di riferimento per flotte ed equipaggi

Accanto all’aspetto sportivo, resta centrale l’organizzazione a terra. La regata continua infatti a proporsi come un momento di ritrovo e di avvio stagione per la flotta d’altura del Nord Adriatico, anche grazie al sostegno logistico garantito dai marina partner D-Marine e Andretta Group Marina Sant’Andrea.

Per molti equipaggi l’appuntamento lignanese rappresenta anche un’occasione utile per fermarsi più a lungo sul territorio e programmare i successivi impegni agonistici. Tra questi c’è anche la Lignano-Duino X 2, altra prova molto seguita nel calendario locale.

Venerdì anche un momento di approfondimento tecnico

La giornata inaugurale non si esaurirà con il rientro delle barche in porto. Al termine della prova costiera è previsto infatti un incontro tecnico ospitato dalla Veleria East Wind di Lignano, rivolto agli iscritti e ai soci dello Yacht Club Lignano e promosso insieme ad Armare Ropes.

L’attenzione sarà concentrata sul tema delle cime e dei cavi tessili di nuova generazione, elementi che possono incidere in maniera concreta su manovre, assetti e affidabilità dell’imbarcazione. Un’occasione di confronto pensata per mettere attorno allo stesso tavolo armatori, equipaggi e appassionati.

Patrocini e rete di sostegno

Le attività dello Yacht Club Lignano e l’organizzazione della Regata dei Due Golfi si svolgono con il patrocinio del Comune di Lignano Sabbiadoro e del CONI regionale. Attorno all’evento si conferma anche una rete di partner tecnici e territoriali che comprende, tra gli altri, La Marca Vini e Spumanti, Koki Group e Civibank.

Con questa formula rinnovata, la storica regata lignanese si prepara dunque ad aprire la stagione con un mix di agonismo, accoglienza e contenuti tecnici, consolidando il proprio ruolo nel panorama velico dell’Alto Adriatico.

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