Lignano, spese con una carta rubata in spiaggia: denunciato un 65enne di Udine

Dopo il furto di una borsa sull’arenile, i Carabinieri hanno identificato un uomo residente a Udine e recuperato documenti e carta di credito.

12 luglio 2026 11:07
Lignano, spese con una carta rubata in spiaggia: denunciato un 65enne di Udine -
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Una borsa sparita in spiaggia e alcuni pagamenti effettuati poco dopo con la carta contenuta all’interno. È da questo doppio elemento, il furto e l’utilizzo dello strumento di pagamento, che i Carabinieri sono risaliti a un uomo di 65 anni residente a Udine, ora denunciato per quanto accaduto a Lignano Sabbiadoro.

La vicenda riguarda una donna che, nei giorni scorsi, si trovava sull’arenile lignanese. Al momento di riprendere i propri effetti personali, la borsetta che aveva lasciato sotto l’ombrellone non c’era più.

Pagamenti dopo il furto

All’interno c’erano documenti personali e una carta di credito. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, proprio quella carta sarebbe stata usata per alcuni acquisti per una somma complessiva di circa 60 euro.

Gli accertamenti svolti dalla Stazione dei Carabinieri di Lignano Sabbiadoro hanno quindi portato all’identificazione del presunto responsabile, un 65enne udinese, deferito all’Autorità giudiziaria.

Le contestazioni e il recupero del materiale

Nei suoi confronti vengono ipotizzati i reati di furto aggravato e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dal contante. L’attività dei Carabinieri ha consentito anche di recuperare i documenti della donna e la carta di credito, poi riconsegnati alla proprietaria.

Per la vittima, oltre al disagio immediato legato alla sottrazione della borsa, si era aggiunto il rischio di ulteriori utilizzi impropri della carta. La denuncia presentata in tempi rapidi ha permesso di avviare subito le verifiche.

Estate, controlli più stretti sul litorale

L’episodio si colloca nel quadro del rafforzamento estivo predisposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Udine sulla località balneare. Dall’inizio di giugno uomini e mezzi sono stati potenziati per garantire una presenza continua sul territorio.

Il presidio riguarda anche le spiagge, con pattuglie impiegate sia in uniforme sia in abiti civili, in una fase dell’anno in cui l’afflusso turistico aumenta e con esso anche l’attenzione verso i reati predatori.

L’attenzione richiesta a chi va in spiaggia

Dall’Arma arriva anche un richiamo alla prudenza: borse, zaini, telefoni, documenti, denaro e carte di pagamento non andrebbero lasciati senza controllo, neppure per pochi minuti. Sotto l’ombrellone, soprattutto nelle ore di maggiore movimento, una breve assenza può essere sufficiente per favorire un furto.

Il consiglio resta quello di portare con sé solo ciò che è necessario e, quando possibile, organizzarsi per non lasciare incustoditi gli oggetti personali. In una località frequentata come Lignano, la prevenzione resta il primo strumento per evitare situazioni simili.

Per il 65enne denunciato sarà ora l’autorità competente a seguire i prossimi passaggi della vicenda, mentre la donna ha potuto riavere almeno i propri documenti e la carta sottratti dopo il furto in spiaggia.

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