Linea ferroviaria verso Venezia in tilt: stop tra Latisana e Portogruaro dopo un investimento
Mattinata complicata anche per chi parte o arriva in Friuli: traffico sospeso dalle 7.40, ritardi pesanti e cancellazioni sulla direttrice per Trieste e Venezia.
Per chi questa mattina doveva muoversi in treno da Udine verso Venezia o lungo la direttrice per Trieste, la giornata è iniziata con pesanti problemi alla circolazione. Dalle 7.40 il traffico ferroviario è stato fermato nel segmento compreso tra Latisana e Portogruaro, dopo che una persona è stata investita da un convoglio in transito.
L'episodio si è verificato in un punto delicato per i collegamenti tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, con ripercussioni immediate su una delle linee più utilizzate del Nordest. Il blocco ha inciso sia sui treni regionali sia sui servizi a lunga percorrenza, allungando i tempi di viaggio già nelle prime ore del mattino.
Effetti immediati per i collegamenti del Friuli
La sospensione del tratto ferroviario ha avuto conseguenze dirette anche per i passeggeri in partenza dalle stazioni friulane, compresa l'area udinese, soprattutto per chi era diretto verso Mestre, Venezia o aveva coincidenze su altre tratte nazionali. I tabelloni hanno progressivamente registrato ritardi consistenti, mentre per alcuni convogli sono state segnalate modifiche e cancellazioni.
Tra i servizi coinvolti risultano anche treni veloci e collegamenti di lunga percorrenza. Nelle prime informazioni diffuse in mattinata è stato indicato pure un Frecciarossa partito da Trieste e diretto a Roma, rimasto condizionato dal blocco con un ritardo iniziale destinato a crescere.
L'intervento nell'area tra Veneto e Friuli
Nel punto dell'investimento sono arrivati i sanitari del 118, la Polizia ferroviaria e i vigili del fuoco. Per la persona travolta, secondo quanto emerso nelle prime comunicazioni, non è stato possibile prestare soccorso utile.
La gestione dell'emergenza ha richiesto l'interruzione del traffico per consentire i rilievi e le attività previste dall'autorità competente. L'area interessata, al confine tra due regioni, rappresenta un passaggio strategico per i movimenti ferroviari lungo l'asse Venezia-Trieste e proprio per questo i riflessi si sono estesi rapidamente oltre il luogo dell'accaduto.
Le verifiche e il ritorno alla normalità
In questa fase l'attenzione resta concentrata sulla ricostruzione precisa dei fatti. Tra le ipotesi emerse nelle prime ore è stata indicata anche una possibile natura volontaria dell'accaduto, ma al momento non risultano conferme ufficiali su questo aspetto.
La ripresa completa del servizio dipenderà dalla conclusione degli accertamenti e dalle verifiche tecniche necessarie prima di riaprire la linea in sicurezza. Intanto i disagi si sono estesi a una parte significativa della mattinata, con effetti a catena sui collegamenti da e per il Friuli.
Per i viaggiatori dell'area udinese, in particolare per chi utilizza la ferrovia per raggiungere Venezia o per proseguire verso altre destinazioni, la situazione resta quindi da monitorare attraverso gli aggiornamenti sul servizio. Il tratto tra Latisana e Portogruaro si conferma infatti uno snodo decisivo per la regolarità dell'intera direttrice verso ovest.